Papa Leone attraversa la Porta d'Europa a Lampedusa, l'autore dell'opera Paladino: «Atto di libertà, grande emozione per me»
L'artista campano invitato a realizzare la struttura: «Sul principio ebbi qualche perplessità, era un messaggio politico. Poi pretesi che fosse installata sulla punta estrema dell'isola e che fosse di terracotta»
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Papa Leone attraversa la Porta d'Europa a Lampedusa, l'autore dell'opera Paladino: «Atto di libertà, grande emozione per me»
di Stefano de StefanoL'artista campano invitato a realizzare la struttura: «Sul principio ebbi qualche perplessità, era un messaggio politico. Poi pretesi che fosse installata sulla punta estrema dell'isola e che fosse di terracotta»
Papa Leone varca la Porta d'Europa (Lapresse); nel riquadro, Mimmo Paladino
«È sempre una grande emozione vedere come una tua opera possa diventare un segno così fortemente simbolico. Anche perché trovo sorprendente il gesto di Papa Leone XIV, che da americano sceglie proprio il giorno dell'Independence Day per compiere un atto di grandissima libertà come l'attraversamento della Porta d'Europa a Lampedusa».
Il grande artista sannita Mimmo Paladino commenta così la notizia appena appresa del passaggio di Papa Prevost attraverso la porta che fu istallata sul promontorio estremo dell'isola pelagica in contrada Cavallo Bianco il 28 giugno del 2008.
«E dire che quando mi fu proposto questo lavoro - continua Paladino -, grazie all'idea di Arnoldo Mondadori poi portata avanti in collaborazione con l'Associazione Amani, ebbi qualche perplessità. Non avevo mai fatto lavori dichiaratamente politici, come credo quasi nessun artista, a meno che non si avverta un'impellenza interiore verso quella scelta. Penso ad esempio a Picasso e alla sua Guernica».
Ma un po' le insistenze sul tema di Lampedusa come ultima porta europea sul Mediterraneo, ma soprattutto l'avvertire come necessaria la realizzazione di quell'opera per tutto il valore etico che portava con sé, in tempi di crescenti migrazioni verso l'Italia, spesso segnate da esiti drammatici, convinsero l'artista ad accettare.
«Sì, ma a condizione che fosse collocata sulla punta estrema dell'isolae che fosse realizzata in terracotta, un materiale soggetto alle intemperie e al passare del tempo, quindi più esposto al suo stesso modificarsi, piuttosto che nel più solido bronzo».
Infine un aneddoto. «Chissà se il Papa - conclude Paladino -, all'epoca arcivescovo di Chicago, avrà pensato attraversando quella porta a quando visitò un'altra mia opera, il mosaico realizzato all'interno della Cappella di Notre Dame».
Vai a tutte le notizie di Napoli
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania
4 luglio 2026 ( modifica il 4 luglio 2026 | 13:35)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Una strepitosa «Georgia on my mind» da Sabba e Fabiana Martone
Il live al Giardino Romantico durante il tributo agli Showmen
Hai una storia da segnalare sul tuo territorio?
ScriviciIscriviti alla newsletterCorriere del Mezzogiorno
Le news principali sul Mezzogiorno
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione