Il MotoTeatro riparte tra parchi e boschi: 14 spettacoli su un'Apecar itinerante
Corriere della Sera - Cultura

Il MotoTeatro riparte tra parchi e boschi: 14 spettacoli su un'Apecar itinerante

Sabato 4 luglio 2026
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Da oggi torna la rassegna ideata da Giacomo Poretti durante la pandemia. Il palco su tre ruote farà tappa in 14 luoghi naturalistici, con appuntamenti gratuiti e ospiti come Arianna Scommegna e Luigi d'Elia

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Il MotoTeatro riparte tra parchi e boschi: 14 spettacoli su un'Apecar itinerante

di Rosanna Scardi

Da oggi torna la rassegna ideata da Giacomo Poretti durante la pandemia. Il palco su tre ruote farà tappa in 14 luoghi naturalistici, con appuntamenti gratuiti e ospiti come Arianna Scommegna e Luigi d'Elia

Luigi d’Elia sull’Apecar di MotoTeatro (foto di Federico Buscarino)

Il teatro da vivere in mezzo ai campi, tra i fontanili, nei parchi e nei boschi secolari. Lo propone «Natura & Cultura. Il MotoTeatro nella Media Pianura Lombarda», che si rinnova oggi per la sua quinta edizione.

Il MotoTeatro è nato nella primavera del 2020, in piena pandemia, su idea di Giacomo Poretti, direttore artistico di deSidera, di cui la rassegna è uno spin off, alla ricerca di una soluzione per portare il teatro nelle case, nei quartieri e nei paesi. Serviva un mezzo agile, dai costi contenuti e impiego di una sola persona. Ed ecco che sul cassone di un’Apecar è stato allestito un vero palcoscenico con un impianto audio e luci incorporati nel mezzo. Su questo minipalco si esibiranno gli artisti che hanno accettato l’invito di adeguare i loro lavori agli spazi ridotti: andranno in scena in 14 luoghi naturalistici.

Il cartellone è firmato da Gabriele Allevi e Walter Spelgatti che hanno individuato le più interessanti produzioni dedicate all’ecosistema, al rapporto tra uomo e natura, alla bellezza e alla tutela del creato. Tutti gli appuntamenti, infatti, si svolgono in luoghi raggiungibili a piedi o in bicicletta attraverso la rete di sentieri e percorsi ciclabili e il pubblico è invitato ad assistervi portando una coperta per vivere l’esperienza sull’erba. Tutti gli show saranno alle 18, sul calar del sole.

Il programma prende il via oggi a Camisano, nel Parco Longara, con un progetto speciale affidato alla Compagnia Piccolo Canto che ha creato «Cantico della natura» con Francesca Cecala, Miriam Gotti, Marina Rossi e i partecipanti a un laboratorio che si cimenteranno in una performance in cui corpi, azioni e voci sono materia viva della scena e l’ambiente è scenografia dinamica.

Il secondo appuntamento si terrà domani a Misano Gera d’Adda, alle Risorgive Gaverine, dove andrà in scena «Il barone rampante. Racconto sospeso su un’altalena senza mai toccare terra» di e con Filippo Garlanda, tratto dal romanzo di Italo Calvino. Si proseguirà domenica 12 luglio, nel Comune di Antegnate, al Parco dei Fontanili, con Matteo Curatella in «Venghino signori venghino!» che porterà nel parco un improbabile venditore: Tabarin Buonafede. Sabato 18 luglio, il MotoTeatro arriverà a Fara Olivana con Sola, in via al bosco, con «Parole della terra. Storie di pane, campi coltivati e tradizioni antiche» di e con Camilla Corridori, accompagnata alla fisarmonica da Davide Bonetti. Domenica 19 luglio tappa a Covo, nel Bosco San Gherardo, con il concerto «Echi di paese» di Diego Ghenzi che racconterà i borghi di provincia.

Tra gli appuntamenti con i nomi della scena nazionale c’è quello di sabato 25 luglio, a Romano di Lombardia, nel parco che accoglie la Chiesa di San Rocco, con Arianna Scommegna in «Un albero di trenta piani», accompagnata alla fisarmonica da Giulia Bertasi, uno spettacolo fatto di poesie, racconti, canti e riflessioni che invitano a prendersi cura della natura. Il 5 settembre, a Mornico al Serio, nel Parco Santa Valeria, Luigi d’Elia con «La grande foresta» narrerà la storia di un bambino e di suo nonno che gli impone la lentezza, la scoperta del bosco e delle sue regole. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

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4 luglio 2026

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