Auto d’epoca e fashion, torna la Vuitton Classic Run: il grand tour nella bellezza parte da Villa Pisani a Stra
Corriere della Sera - Cultura

Auto d’epoca e fashion, torna la Vuitton Classic Run: il grand tour nella bellezza parte da Villa Pisani a Stra

Venerdì 3 luglio 2026
3 visualizzazioni

Il Ceo del marchio Pietro Beccari: «Rinsaldiamo il legame con l’automobile che è nel cuore della maison»

Parla Di Maio: «Pensavo di fare il premier e poi ho perso tutto. La svolta? Alessia, sua figlia Amylia e nostro figlio Gabriel. Non ho più sentito Di Battista»

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Auto d’epoca e fashion, torna la Vuitton Classic Run: il grand tour nella bellezza parte da Villa Pisani a Stra

di Sara D'Ascenzo

Il Ceo del marchio Pietro Beccari: «Rinsaldiamo il legame con l’automobile che è nel cuore della maison»

C’è la Lancia Aurelia B24 Convertibile, quella che Vittorio Gassman guidava come un pazzo nell’assolato Ferragosto del Boom economico nel Sorpasso di Dino Risi (1962). O la Ferrari 250 GT California Spider sulla quale Roger Vadim faceva accomodare Brigitte Bardot. O ancora la Lamborghini Miura P400, di colore Arancio Miura, che nel film The Italian Job (1969) prende fuoco per un’esplosione nella prima scena. Sarà una sfilata di auto fascinosa come una sfilata di moda la Louis Vuitton Dolomites Classic Run, dall’1 al 4 settembre 2026. Una corsa mitica di auto d’epoca che la maison francese del lusso, con un cuore artigianale che batte nello stabilimento di Fiesso d’Artico, ha deciso di rilanciare a distanza di quattordici anni dall’ultima edizione, che portava fin dal nome il suo legame con Venezia: Serenissima Run. Quest’anno l’onore del nome nel titolo tocca alle Dolomiti, con partenza il 2 settembre da Villa Pisani a Stra, in provincia di Venezia e arrivo il 4 nell’Autodromo Nazionale di Monza, situato dentro la Reggia.

«Legame con le auto è centrale per  Louis Vuitton»

Giovedì a Milano, nello store di Via Montenapoleone, è stato proprio Pietro Beccari, Ceo di Louis Vuitton e LVMH Fashion Group, ad annunciare il grande ritorno della Maison nel mondo delle auto d’epoca e delle competizioni Classic Run. «Il legame con le auto è centrale per Louis Vuitton - ha detto Beccari - e credo che parli bene delle radici del marchio, se pensiamo che le prime auto avevano come parure e come contenitore della ruota di scorta un baule Vuitton. Noi nasciamo con quello e raccontare quella storia con auto storiche come quelle che saranno in gara con la Classic Run è parlare di noi e di chi viaggiava e ancora viaggia in eleganza. C’è tutto il mondo di Vuitton che amiamo e vogliamo costruire in questa operazione. E quale Paese meglio dell’Italia per ricominciare, visto che si passerà in luoghi che legano l’artigianato di Vuitton, come il Veneziano, passando per le adorate Dolomiti, che sono un po’ un posto del cuore per noi, e arrivando all’autodromo di Monza che lega le auto storiche alle auto della Formula 1, che dallo scorso anno sponsorizziamo. Lì i fortunati partecipanti potranno fare un giro di pista davanti al pubblico del Gran Premio: penso che sarà un’occasione speciale per loro».

Gli equipaggi

In questa edizione, considerata un po’ una numero zero, infatti, i venticinque partecipanti sono stati tutti invitati scegliendoli tra i clienti della maison e i collezionisti di auto storiche. Ci sono americani, inglesi, tedeschi, tre equipaggi italiani e anche, novità di questa edizione, equipaggi guidati da donne. Che, pare, saranno a bordo delle auto più impegnative da condurre su per i tornanti della Dolomiti. I tre giorni per i partecipanti saranno da sogno. La partenza dischiuderà agli occhi del mondo una Villa Pisani rimessa a nuovo, oggetto di un importante restauro al quale Vuitton contribuisce sostenendo i lavori di una sala. «Sarà bellissimo - ha detto Beccari .- poter far riscoprire la Villa col “vestito nuovo”. Per noi è un luogo speciale, anche per la vicinanza con Fiesso, la nostra sede aperta nel 2009 e ancora lì con tutte le maestranze locali. Quel laboratorio fa parte delle nostre eccellenze e i nostri ospiti potranno godere anche della visita a quel laboratorio: penso che tutti gli artigiani locali siano molto fieri di questo».

Auto in mostra e cena esclusiva

A Stra dunque l’1 sarà possibile vedere le auto d’epoca in mostra in una cornice rimessa a nuovo. Poi per gli ospiti ci sarà una cena esclusiva in laguna confezionata dalle mani di Massimiliano Alajmo, una tappa alla Gipsoteca del Canova di Possagno, un pic-nic in una baita poco prima di Cortina, il passaggio a San Cassiano, il lungo lago di Alleghe, una corsa davanti alle mura di Castelfranco Veneto. Per chi vincerà la gara, il trofeo - custodito in un baule Vuitton - sarà realizzato dal maestro vetraio Venini. «La Vittoria Viaggia in Vuitton», conclude Beccari, occhieggiando nuovi traguardi: «Io non ho ancora smesso di mettere il paletto più avanti. Forse la vittoria per me nel 2027 sarà aprire il palazzo a Parigi sugli Champs-Élysées e fare il conglomerato più straordinario che il lusso abbia mai creato. Quella sarebbe una bella vittoria».

LEGGI ANCHE

Vai a tutte le notizie di Venezia Mestre

Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto

3 luglio 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venezia, si arrampica sul tettuccio di un vaporetto in movimento: il video della bravata in laguna

La denuncia di Lady Pickpocket sui social. Il presidente della Regione Stefani: «Atto incosciente»

L'informazione nella tua mail

Corriere del Veneto

Le news principali sul Veneto
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione

IscrivitiLA PRIMA PAGINA DI OGGI

Condividi questo articolo