Il fascino della Spagna meravigliosa e corrotta
Il fascino della Spagna meravigliosa e corrotta
risponde Aldo CazzulloI tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Caro Aldo,
tempo fa ha definito la Spagna un Paese corrotto; l’altro giorno parlando del calciatore Lamine Yamal l’ha definita un Paese meraviglioso. Chi dei due Cazzullo ha ragione? Oppure le due definizioni vanno insieme?
Ps Io propendo per la seconda.
Enzo Polverigiani
Pesaro
Caro Enzo,
una cosa non esclude l’altra. Anche l’Italia è per fortuna un Paese meraviglioso e purtroppo un Paese corrotto. Tra il 1992 e il 1994 i magistrati smascherarono un sistema di corruzione, con l’iniziale appoggio dell’opinione pubblica che poi ha cambiato idea, o si è distratta. Ricordo una spinta popolare per il cambiamento, ad esempio per una legge elettorale che liberasse gli elettori dai ricatti, dalle clientele, dal voto di scambio, dai conflitti di interesse, dallo strapotere delle segreterie di partito. Guardi come siamo ridotti ora, che ogni maggioranza si fa la propria legge, e se non l’hanno ancora fatta è perché ogni singolo partito vorrebbe emendarla in base alla propria convenienza.
La Spagna è un Paese politicamente più stabile. Il sistema bipartitico ha superato un periodo di frammentazione: i popolari hanno riassorbito Ciudadanos — centristi che chiedevano una politica diversa —, ma devono guardarsi a destra da Vox; i socialisti hanno riassorbito i populisti di Podemos. Ma resta un Paese profondamente corrotto, in cui gli scandali hanno colpito prima il Psoe, poi i popolari, ora di nuovo i socialisti. Ciò non toglie che la Spagna sia un Paese meraviglioso, anche se molto diverso da come lo pensiamo. Per noi la Spagna è un’immensa Andalusia: il sole il mare il flamenco la corrida. La Spagna atlantica, verde, fredda, silenziosa ci è estranea. Il fascino della Spagna, più ancora che a Siviglia o nella Catalogna invasa dai turisti, lo sento in Galizia, in Cantabria, nei Paesi baschi, e anche nella Spagna vuota della Vecchia Castiglia e della Mancha. La terra di don Chisciotte e di Andrés Iniesta, che è tornato a casa per fare il vino.
3 luglio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le altre lettere di oggi TUTTE LE LETTERE INVIATECI LE VOSTRE LETTEREVi proponiamo di mettere in comune esperienze e riflessioni. Condividere uno spazio in cui discutere senza che sia necessario alzare la voce per essere ascoltati. Continuare ad approfondire le grandi questioni del nostro tempo, e contaminarle con la vita. Raccontare come la storia e la cronaca incidano sulla nostra quotidianità. Ditelo al Corriere.
MARTEDI - IL CURRICULUMPubblichiamo la lettera con cui un giovane o un lavoratore già formato presenta le proprie competenze: le lingue straniere, l’innovazione tecnologica, il gusto del lavoro ben fatto, i mestieri d’arte; parlare cinese, inventare un’app, possedere una tecnica, suonare o aggiustare il violino.
INVIA IL CVMERCOLEDI - L'OFFERTA DI LAVORODiamo spazio a un’azienda, di qualsiasi campo, che fatica a trovare personale: interpreti, start-upper, saldatori, liutai.
INVIA L’OFFERTAGIOVEDI - L'INGIUSTIZIAChiediamo di raccontare un’ingiustizia subita: un caso di malasanità, un problema in banca; ma anche un ristorante in cui si è mangiato male, o un ufficio pubblico in cui si è stati trattati peggio. Sarà garantito ovviamente il diritto di replica.
SEGNALA IL CASOVENERDI - L'AMOREChiediamo di raccontarci una storia d’amore, o di mandare attraverso il Corriere una lettera alla persona che amate. Non la posta del cuore; una finestra aperta sulla vita.
RACCONTA LA STORIASABATO - L'ADDIOVi proponiamo di fissare la memoria di una persona che per voi è stata fondamentale. Una figlia potrà raccontare un padre, un marito la moglie, un allievo il maestro. Ogni sabato scegliamo così il profilo di un italiano che ci ha lasciati. Ma li leggiamo tutti, e tutti ci arricchiranno.
INVIA LA LETTERADOMENICA - LA STORIA
Ospitiamo il racconto di un lettore. Una storia vera o di fantasia.
INVIA IL RACCONTOLA FOTO DEL LETTOREOgni giorno scegliamo un’immagine che vi ha fatto arrabbiare o vi ha emozionati. La testimonianza del degrado delle nostre città, o della loro bellezza.
Inviateci le vostre foto su Instagram all'account @corriere.
LO DICO AL CORRIEREOgni lunedì, la pagina lettere sarà curata dal direttore Luciano Fontana, in tutti gli altri giorni dall'inviato speciale ed editorialista Aldo Cazzullo. Accanto alle lettere e ai messaggi, ogni giorno della settimana c'è uno spazio diverso a disposizione dei lettori. Per essere pubblicati i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città.
LE VOSTRE LETTERE, GIORNO PER GIORNO An Error Occurred: Internal Server Error