Alla ricerca del piccolo Dalla, il casting dei bambini per il biopic di «Lucio»: «Premiamo il carattere, l'energia e la bolognesità»
A Bologna la selezione degli aspiranti piccoli attori, dai 7 agli 11 anni, per il progetto del regista Ambrogio Lo Giudice
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Alla ricerca del piccolo Dalla, il casting dei bambini per il biopic di «Lucio»: «Premiamo il carattere, l'energia e la bolognesità»
di Ludovico BavieraA Bologna la selezione degli aspiranti piccoli attori, dai 7 agli 11 anni, per il progetto del regista Ambrogio Lo Giudice
Bologna cerca il suo Lucio bambino. Non il Dalla già consegnato alla memoria collettiva, con il berretto calato sugli occhi, la voce inconfondibile e le canzoni diventate patrimonio sentimentale di più generazioni.Ma un giovanissimo attore, con lo sguardo curioso e l’età delle prime scoperte: un bambino che dovrà impersonare, tra un ciak e una macchina da presa, la genesi di una storia che non è una biografia artistica tra le tante, ma il racconto di una vera e propria pietra miliare della scena musicale italiana.
Famiglie da tutta l'Emilia-Romagna
Individuare il fortunato che rivestirà questo ruolo è stato l’obiettivo del casting che si è tenuto ieri nella sede del nido “Tana dei cuccioli” di Ponticella. In via dei Gelsi sono arrivati gli aspiranti piccoli attori accompagnati dalle famiglie provenienti dalle diverse province della regione. Infatti, la produzione cerca un bambino tra i 7 e gli 11 anni, con capelli e occhi castani, originario dell’Emilia-Romagna anche senza esperienza pregressa. Un dettaglio importante: non saranno solo le competenze tecniche dei candidati ad essere premiate, ma anche la presenza, il carattere e l’energia che sapranno trasmettere, oltre a un’imprescindibile bolognesità. Premesse che non spaventano l’undicenne Luca, che ha già all’attivo due anni di scuola di teatro al Centro preformazione attoriale di Stefano Muroni, a Ferrara, e due provini, sottolinea papà Damiano, per “Bestiario d’amore”, il lungometraggio di Davide Mardegan, e “Non muoio neanche se mi ammazzano”, il film fiction con la regia di Andrea Porporati dedicato allo scrittore e giornalista Giovannino Guareschi. Ha partecipato al casting anche il suo coetaneo Gabriel, di Sala Bolognese, che ha già preso parte come protagonista in uno spettacolo teatrale e come comparsa in alcune serie tv.
I partecipanti alla selezione
Una di queste, avverte la mamma Chiara, arriverà sugli schermi in autunno. La passione per la recitazione, il minimo comune denominatore che accomuna tutti i partecipanti al casting, si è accesa in Nathan, 7 anni, di Reggio Emilia, grazie a un corso pomeridiano di teatro promosso dalla sua scuola elementare. Lo stesso di entusiasmo di Andrea, 8 anni da Corticella, appassionatissimo di musica e di ballo oltre ad essere, racconta mamma Nunzia, un grande fan di Cesare Cremonini. La canzone preferita, neanche a chiederlo, è “Stella di mare”, brano in cui i due celebri esponenti del cantautorato bolognese sono impegnati in un immaginario duetto.
Il sostegno della Film Commission
Il progetto si intitola “Lucio” ed è l’atteso biopic diretto da Ambrogio Lo Giudice che intende ripercorrere l’itinerario esistenziale e artistico del grande genio autodidatta bolognese,costellato da successi e da promesse non mantenute. Il lavoro, sostenuto da Emilia-Romagna Film Commission e inserito tra i progetti selezionati dal bando regionale per il cinema e l’audiovisivo, rientra in una stagione di produzioni che vedono la regione sempre più presente come territorio di storie, set e immaginario. Solo il tempo potrà dire quale dei giovanissimi talenti della recitazione si troverà ad impersonare il cantautore. Senza saperlo, il fortunato si trova già dentro una storia ben più grande di una semplice esperienza sul set.
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