Torino, riapre la Sala Gonin della stazione di Porta Nuova: la sontuosa e «segreta» sala d’attesa riservata ai Savoia
La riscoperta del patrimonio ferroviario italiano riparte da Torino. Tre weekend per scoprire la sala d’attesa privata dei Savoia alla stazione Porta Nuova, con gli affreschi ottocenteschi di Francesco Gonin
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Torino, riapre la Sala Gonin della stazione di Porta Nuova: la sontuosa e «segreta» sala d’attesa riservata ai Savoia
di Federica VivarelliLa riscoperta del patrimonio ferroviario italiano riparte da Torino. Tre weekend per scoprire la sala d’attesa privata dei Savoia alla stazione Porta Nuova, con gli affreschi ottocenteschi di Francesco Gonin
La riscoperta del patrimonio ferroviario italiano riparte da Torino. È la Sala Gonin della stazione di Porta Nuova, uno degli ambienti più preziosi dell’architettura ferroviaria ottocentesca, a inaugurare il nuovo ciclo di aperture straordinarie promosso da Fondazione FS Italiane che da luglio a dicembre renderà visitabili alcune tra le sale storiche più significative del Paese.
Per il capoluogo piemontese le date sono già fissate: 4-5 luglio, 11-12 luglio, 19-20 settembre. Tre weekend che permetteranno ai visitatori di entrare in uno spazio solitamente chiuso al pubblico dove arte, storia e memoria sabauda si intrecciano in un racconto unico. L’ingresso prevede un biglietto di 8,50 euro, mentre i bambini da 0 a 3 anni possono accedere gratuitamente, accompagnati da un genitore e senza necessità di prenotazione, una scelta che apre le porte del percorso anche alle famiglie con i più piccoli.
Progettata nella seconda metà dell’Ottocento come sala d’attesa riservata alla famiglia reale dei Savoia, la Sala Gonin è un manifesto della Torino capitale. Gli affreschi allegorici di Francesco Gonin, dedicati ai quattro elementi e ai continenti, restituiscono l’immaginario cosmopolita dell’epoca e il ruolo della ferrovia come simbolo di modernità e rappresentanza. Gonin, pittore piemontese nato nel 1808, è autore anche delle celebri illustrazioni dei Promessi Sposi di Manzoni.
Dopo un accurato intervento di recupero, l’ambiente di Porta Nuova
ha ritrovato luminosità, colori e dettagli decorativi che ne fanno uno dei luoghi più affascinanti della stazione. Le precedenti aperture avevano registrato un forte interesse, confermando la curiosità dei torinesi e dei viaggiatori per questo patrimonio nascosto.
Il percorso nazionale di Fondazione FS si estende poi ad altre sale storiche italiane, dalla Sala presidenziale di Roma Ostiense alla Sala d’attesa di Montecatini Terme, dalla Palazzina Reale di Firenze Santa Maria Novella alla sala della stazione di Taormina, fino alla Sala Reale di Monza.
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