Nomine europee e incertezze italiane
La partita per la successione di Christine Lagarde alla Bce (e non solo quella) «complicata» dalle dispute interne alla maggioranza per i vertici di Consob e Agcm
Nomine europee e incertezze italiane
di Ferruccio de Bortoli | 1 luglio 2026La partita per la successione di Christine Lagarde alla Bce (e non solo quella) «complicata» dalle dispute interne alla maggioranza per i vertici di Consob e Agcm
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C’è una valida candidatura italiana al vertice dell’Esma, l’autorità europea di vigilanza sui mercati finanziari. Ed è quella di Carlo Comporti, commissario Consob, l’organismo italiano di vigilanza sulle società e sulla Borsa, che va avanti ormai da troppo tempo - da quando è scaduto il mandato del presidente Paolo Savona - con soli quattro componenti. Vi era stata, in precedenza, anche quella di Carmine Di Noia, anche lui ex commissario Consob, il quale ha preferito rimanere all’Ocse. Rivale di Comporti, con ottime possibilità di sostituire l’uscente tedesca Verena Ross è la danese Karen Dortea Abelskov.
Si è aperto, in questi giorni, anche il dossier della successione al vertice di Fisma, la direzione generale per la stabilità finanziaria che sarà lasciata dall’irlandese John Berrigan. L’Italia ha ottime candidature, tra le quali, per esempio, Mario Nava - per brevissimo tempo al vertice di Consob - e Ugo Bassi. Fisma è importante perché scrive tutte le regole in materia finanziaria. L’Italia ha già con Bruna Szego, la responsabilità di Amla (Antiriciclaggio e lotta al finanziamento del terrorismo), e questo potrebbe indebolirne le possibilità.
La Spagna appare fuori gioco dopo aver ottenuto la guida della Bei, la Banca europea degli investimenti, con Nadia Calvino. La Germania spinge per la scelta danese all’Esma, ma l’obiettivo principale è quello della successione di Christine Lagarde alla Bce. Le carte italiane sono eccellenti. Le candidate e i candidati di qualità professionale non mancano. Ma certo non contribuisce a rafforzare le chance italiane la lunga disputa per i rinnovi dei vertici di Consob e di AgCm, l’Autorità per la concorrenza, bloccati dai contrasti interni della maggioranza di governo.
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1 luglio 2026, 11:51 - modifica il 1 luglio 2026 | 12:52
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