Lucia Altucci prima rettrice alla Vanvitelli: «Lavorerò per una cultura ancora più inclusiva e aperta al merito»»
Eletto il vertice dell’Università Vanvitelli con il 97% delle preferenze
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Lucia Altucci prima rettrice alla Vanvitelli: «Lavorerò per una cultura ancora più inclusiva e aperta al merito»»
di Angelo LomonacoEletto il vertice dell’Università Vanvitelli con il 97% delle preferenze
«Essere la prima donna a guidare l’Università Vanvitelli rappresenta un passaggio simbolicamente importante, ma il valore di questa elezione non sta nell’eccezione: sta nella normalità che vorrei contribuire a costruire. Credo che ogni esperienza porti uno sguardo diverso e che oggi l’università abbia bisogno di leadership capaci di ascolto, di costruzione condivisa delle decisioni e di attenzione alle persone. Se il mio percorso potrà contribuire a rafforzare una cultura ancora più inclusiva, aperta al merito e alle opportunità per tutti, lo considererò un risultato importante». Professoressa di Patologia generale presso il Dipartimento di Medicina di precisione e oncologa di fama internazionale, Lucia Altucci entrerà in carica ufficialmente come rettrice il primo novembre.
Ieri è stata eletta con la partecipazione di circa l’89 per cento degli aventi diritto che le hanno attribuito il 97,1 per cento delle preferenze. Alla fine dello spoglio, un po’ emozionata, nella sala colma di colleghi e davanti al rettore uscente Gianfranco Nicoletti che l’applaudiva, la professoressa ha ringraziato tutta la comunità universitaria dell’ateneo di Napoli e Caserta per la fiducia accordata. «Questo risultato — ha spiegato Altucci — non appartiene a una persona sola: è il punto di partenza di un impegno collettivo per costruire una Vanvitelli ancora più forte, aperta, autorevole e capace di generare opportunità». Il risultato non appartiene a una persona sola, anche se ha corso da sola. «Ma la candidatura unica non significa assenza di confronto: al contrario, è il risultato di mesi di dialogo con le diverse componenti dell’ateneo, di confronto sulle priorità e di una visione che molti hanno riconosciuto come condivisibile. Ho cercato di proporre non un programma personale, ma un’idea di università fondata sulla partecipazione, sulla valorizzazione delle competenze e sulla responsabilità collettiva. Questo consenso lo considero un punto di partenza, non un punto di arrivo».
La prima rettrice è espressione di Medicina, come tutti i cinque che l’hanno preceduta, ma non è preoccupata che questo possa costituire un problema con i colleghi degli altri Dipartimenti: «Non credo che il tema sia la provenienza disciplinare del rettore, ma la capacità di interpretare il ruolo come guida dell’intero ateneo. La Vanvitelli è una realtà multidisciplinare e il mio impegno — sottolinea — sarà garantire equilibrio, rappresentanza e valorizzazione di tutte le aree: dalla ricerca di base a quella applicata, dalle scienze della vita alle discipline umanistiche, sociali, tecnologiche e giuridiche. Governare un’università oggi significa creare connessioni, non rappresentare un singolo settore». Quale sarà la prima decisione ufficiale che prenderà la nuova rettrice quando entrerà in carica? «Più che una decisione simbolica — dice la professoressa Altucci — immagino un primo atto di metodo: avviare immediatamente un percorso strutturato di ascolto e definizione delle priorità operative con gli organi di governo e con tutte le componenti dell’ateneo. Voglio che il mandato si apra con una fase di condivisione chiara degli obiettivi, delle responsabilità e dei tempi di attuazione. Vogliamo una Vanvitelli protagonista nel Mezzogiorno e nel Paese: capace di attrarre talenti, produrre ricerca di eccellenza e ad alto impatto, costruire relazioni internazionali e contribuire allo sviluppo sociale, sanitario ed economico del territorio».
Lucia Altucci si affiancherà a novembre alle altre rettrici campane: Maria Moreno, già in carica al vertice dell’Università del Sannio, e Maria Laudando, appena eletta all’Orientale. Per la prima volta ce ne sarà più d’una.
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1 luglio 2026 ( modifica il 1 luglio 2026 | 09:20)
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