The Del Fuegos, a Bolzano l'ultima data italiana del tour della band statunitense
Corriere della Sera - Cultura

The Del Fuegos, a Bolzano l'ultima data italiana del tour della band statunitense

Martedì 16 giugno 2026
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Si sono affermati come uno dei gruppi di culto del roots e garage-rock americano con dischi come «The Longest Day», «Boston, Mass», «Stand Up». Il concerto al Teatro Studio

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The Del Fuegos, a Bolzano l'ultima data italiana del tour della band statunitense

di Fabio Nappi

Si sono affermati come uno dei gruppi di culto del roots e garage-rock americano con dischi come «The Longest Day», «Boston, Mass», «Stand Up». Il concerto al Teatro Studio

L’iconica band statunitense The Del Fuegos fa tappa domani, 17 giugno, al Teatro Studio di Bolzano (ore 20.30) per l’ultima data italiana del tour europeo, nell’evento organizzato da Paolo Brillo. La band manca dall’Italia da 35 anni, è stata fondata a Boston nel 1981 dai fratelli Dan Zanes (voce e chitarra) e Warren Zanes (chitarra). I Del Fuegos si sono affermati come uno dei gruppi di culto del roots e garage-rock americano, con dischi come «The Longest Day» (1984), «Boston, Mass» (1985) e «Stand Up» (1987).

La band e i successi

Dopo avere firmato con la Slash Records, casa discografica dei Los Lobos, X, Blasters e Gun Club, la band ha pubblicato tre dischi con brani di successo come «Backseat Nothing», «Don’t Run Wild» e «I Still Want You». Si sono esibiti in tour internazionali con Tom Petty and the Heartbreakers, ZZ Top, Inxs e hanno stretto amicizie con star come Robert Plant, Sam Phillips, il comico Steven Wright e Tom Petty, di cui Warren Zanes diventerà biografo. L’alchimia musicale della band si basa sugli intrecci di chitarra elettrica dei fratelli Zanes: Dan cantante e front-man e Warren chitarrista solista. I Del Fuegos si sono sciolti alla fine degli anni Ottanta perché, come ha dichiarato Dan Zanes: «Gli anni Ottanta erano finiti, eravamo finiti anche noi». 

La reunion

I fratelli Zanes hanno comunque proseguito un percorso artistico che ha portato nel 2011 alla reunion della band. Dan Zanes si è dedicato a dischi per bambini per l’etichetta Smithsonian Folkways, vincendo un Grammy Award nel 2007. Warren Zanes è diventato accademico e scrittore di successo, firma del New York Times e di Rolling Stones. Si è specializzato in biografie musicali, diventando il biografo ufficiale di Tom Petty e realizzando il volume Liberami dal Nulla. Bruce Springsteen e Nebraska (Jimenez Editore 2024), da cui è stato tratto il film Liberami dal nulla. Deliver Me from Nowhere, diretto da Scott Cooper e interpretato da Jeremy Allen-White. Un libro in cui Warren Zanes analizza con lo sguardo del musicista la tormentata genesi del disco «Nebraska» (1982), unicum nella discografia di Bruce Springsteen. 

Un volume in cui Zanes indaga anche lo Springsteen uomo, che dopo il successo di «The River» si trova di fronte a uno spartiacque decisivo della carriera. I fantasmi dell’infanzia e della depressione si insinuano nella scrittura di un disco che per la prima volta viene realizzato senza il supporto della band, registrato in casa con un registratore non professionale.  I Del Fuegos negli anni ‘80 hanno anche aperto concerti di Springsteen.

Domani sera si esibiranno nella formazione: Dan Zanes (voce e chitarra), Warren Zanes (chitarra), Tom Lloyd (basso), Woody Geissmann (batteria) e Claudia Zanes (cori). L’ingresso è libero, prenotazione paolobrillo61@gmail.com.

16 giugno 2026 ( modifica il 16 giugno 2026 | 19:13)

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