Il professor Parsi: «L'Europa deve rendersi indipendente, altrimenti scompare: sull'Ucraina fa il minimo sindacale, lo scempio dell'umanità compiuto da Israele non la minaccia»
Il politologo oggi a Librixia: «Vannacci? Il problema non sono quelli come lui, i Conte e i Salvini: sono i cittadini che cadono preda della fascinazione dei sistemi illiberali, oggi si preferisce la semplificazione alla complessità».
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Il professor Parsi: «L'Europa deve rendersi indipendente, altrimenti scompare: sull'Ucraina fa il minimo sindacale, lo scempio dell'umanità compiuto da Israele non la minaccia»
di Pietro Keller CassettiIl politologo oggi a Librixia: «Vannacci? Il problema non sono quelli come lui, i Conte e i Salvini: sono i cittadini che cadono preda della fascinazione dei sistemi illiberali, oggi si preferisce la semplificazione alla complessità».
Il leone ha smesso di vegliare sulla foresta ed è tornato a comportarsi come un lupo affamato. Altri lupi lo seguono, e approfittano del rinnovato stato di cose. In mezzo ci siamo noi, e da noi dipende il ruolo che intendiamo giocare: agnelli dal destino segnato o nuovi leoni, in grado di ereditare la difesa dei propri valori. Contro gli imperi. Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale (Bompiani), il nuovo libro del politologo Vittorio Emanuele Parsi — lo presenta a Librixia, la fiera del libro di Confartigianato, questa sera alle 18 in Piazza Vittoria a Brescia — parte dalla celebre metafora di Randall Schweller e la usa per leggere il ruolo odierno dell’Europa, minacciata ad est dalle dittature russa e cinese, a ovest dagli Stati Uniti di Trump.
Professor Parsi, cosa deve fare l’Europa per sopravvivere? Quale dev’essere la sua linea di politica internazionale?
«Deve avere una posizione coerente rispetto ai propri ideali e ai propri valori. La sua posizione sull’Ucraina è il minimo sindacale, dato che la minaccia russa è esistenziale per l’Europa: con l’Ucraina in mano di Putin, le nostre democrazie crollerebbero una dopo l’altra. Lo scempio dell’umanità compiuto da Israele invece non la minaccia direttamente. Nondimeno dovrebbe portare a una condanna ferma. Oggi l’Europa ha l’esigenza di rendersi indipendente su tutti i fronti, una necessità che Trump ha solo reso esplicitamente oggettiva. Se non cogliamo l’opportunità siamo destinati a scomparire».
L’Afd in Germania, Futuro Nazionale in Italia: movimenti che attaccano l’Occidente dall’interno. Perché secondo lei hanno così successo? Qual è il modo di batterli?
«La nuova comunicazione preferisce la semplificazione alla complessità, la radicalità all’innovazione, la perentorietà alla fondatezza delle argomentazioni. Ma il problema non sono i Vannacci, i Conte e i Salvini: sono i cittadini che cadono preda della fascinazione dei sistemi illiberali. Noi non possiamo credere che tornino ad avere fiducia nella democrazia finché non cercheremo di risolvere i suoi problemi dall’interno».
Lei ritiene che nel mondo di oggi sia in corso una crisi del modello illuminista e liberale, o piuttosto che tale modello abbia rappresentato esso stesso una crisi, una parentesi ormai conclusa della storia?
«Sono inguaribilmente illuminista, quindi sì, quella di oggi è una crisi: un po’ nel modo in cui la sperequazione economica delegittima la democrazia politica, un po’ per le nuove forme di comunicazione che rendono ancora più difficile ragionare per nessi di causalità nel commentare e nel ricostruire un fatto. Molti oggi spingono verso l’oligarchizzazione dei sistemi politici democratici. È quello che è accaduto con Trump: i signori dell’economia non pensano più a come fare soldi facendo a meno dello Stato e della politica, ma a come conquistare la politica e lo Stato per ottenere il monopolio degli asset fondamentali e per rinsaldare la propria posizione. La forza del numero è importante, ma solo se a questo numero uniamo la forza delle idee. È questo il ruolo che dovrebbe avere la minoranza degli intellettuali in una società: fornire quelle idee che consentano alla forza del numero di raccogliersi attorno a idee virtuose, invece che inseguire i pifferai magici. Per costruire un futuro migliore, e possibile».
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29 settembre 2026 ( modifica il 29 settembre 2026 | 10:51)
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