«Impianti progettati in base alle esigenze dell’utente»
«Impianti progettati in base alle esigenze dell’utente»
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Ho letto la lettera del 7 giugno. È comprensibile che ogni investimento venga valutato sulla base dell’esperienza personale di chi lo realizza, ma definire il fotovoltaico un’idea «infelice e poco conveniente» rischia di offrire ai lettori una rappresentazione non corretta della realtà. Un impianto fotovoltaico industriale da circa 100 kW può produrre ogni anno tra 130.000 e 160.000 kWh di energia. Ogni kWh autoconsumato è energia che l’impresa non deve acquistare dalla rete, generando risparmi significativi e consentendo, nella maggior parte dei casi, il recupero dell’investimento in pochi anni. Anche gli adempimenti normativi citati dal lettore non rappresentano un limite della tecnologia, ma strumenti necessari a garantire la sicurezza e la stabilità della rete elettrica. La vera domanda, quindi, non è se il fotovoltaico sia conveniente, ma se l’impianto sia stato correttamente progettato e dimensionato rispetto alle esigenze dell’utilizzatore.Pietro Antonio Maggi
15 giugno 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le altre lettere di oggi«Ho pagato ma ho fatto la risonanza subito anziché nel 2027»
Lettera di Marco Cuccadu«Facili guadagni pubblicizzati sui social, c’è chi ci casca ancora»
Lettera di Antonio RollaPatrimoniale, l'eterno ritorno di una proposta elettorale inutile
Lettera di Marco Sostegni di Vinci Risponde Luciano Fontana TUTTE LE LETTERE LETTERE AL DIRETTOREOgni lunedì, la pagina lettere sarà curata dal direttore Luciano Fontana, in tutti gli altri giorni dall'inviato speciale ed editorialista Aldo Cazzullo. Accanto alle lettere e ai messaggi, ogni giorno della settimana c'è uno spazio diverso a disposizione dei lettori. Per essere pubblicati i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città.
Il quadro del cuore IL QUADROUna macchia rossa stesa sul mar colbalto
Marco Rossi INVIATECI LE VOSTRE FOTO SU INSTAGRAMALL’ACCOUNT @CORRIERE LE VOSTRE LETTERE, GIORNO PER GIORNO