Vincenzo Comunale e «Le voci di dentro». Ai Musei del Vomero prima rassegna (anche) con Stand up Comedy
Per la prima volta il fossato di Castel Sant'Elmo sottratto ai rifiuti e restituito alla fruizione. La direttrice Almerinda Padricelli: «Passeggiate e un palco»
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Vincenzo Comunale e «Le voci di dentro». Ai Musei del Vomero prima rassegna (anche) con Stand up Comedy
di Natascia FestaPer la prima volta il fossato di Castel Sant'Elmo sottratto ai rifiuti e restituito alla fruizione. La direttrice Almerinda Padricelli: «Passeggiate e un palco»
Vincenzo Comunale in Villa Floridiana presenta la rassegna che cura
Uno e trino, il polo Musei del Vomero lancia la sua prima rassegna con un titolo eduardianamente evocativo, Le voci di sopra.
Con una novità nella novità come racconta l’irresistibile Vincenzo Comunale, direttore artistico della sezione comicità, dedicata al genere di cui è già caposcuola napoletano, la Stand Up Comedy: «L’ho intitolata King of Comedy, dal film di Robert De Niro, ed è in assoluto la prima rassegna di questo genere a Napoli. Sono molto onorato di firmarla proprio io, che poi vuol dire metterci la faccia: ho chiamato i comici che fanno ridere me con la speranza che divertano anche il pubblico». Dal 20 giugno al 18 luglio, sabato sera dalle 19,30 alle 22,30: parte con Allert’ Comedy, il collettivo guidato proprio da Comunale, seguono il 27 Raffaello Corti, il 4 luglio Monir Ghassem e Rosa di Sciuva, l’11 Carmine Del Grosso, il 18 Francesco Arienzo.
Vincenzo Comunale porta la Stand Up Comedy a Castel Sant'Elmo
Dopo appena due mesi dal suo insediamento, la direttrice Almerinda Padricelli, avendo setacciato in lungo e in largo gli spazi chiusi, semichiusi e aperti delle tre antiche istituzioni che governa, presenta la prima novità: «La Certosa di San Martino, Castel Sant’Elmo e Villa Floridiana con il Museo Duca di Martina sono ancora percepiti come tre entità a sé stanti: ora con una rassegna unica, ma articolata a partire dalle singole vocazioni dei siti, iniziamo a creare un’identità nuova nel rispetto delle relative storie». Con una sorpresa: «Per la prima volta consegniamo alla fruizione l’antico Fossato di Castel Sant’Elmo finora parcheggio e deposito delle campane della differenziata».
Un pezzo di storia da riattraversare. «Con una posizione mozzafiato era un’area dimenticata: erba alta, pali della luce abbandonati, illuminazione inesistente. Abbiamo fatto un lavoro molto intenso per recuperare lo spazio e ri-configurarlo come passeggiata, un parco urbano con angoli che aprono una prospettiva sulla Certosa molto particolare. Ci sarà un piccolo palco e molto altro». La rassegna è «la prima promossa dal nuovo istituto autonomo che mette in dialogo i tre musei attraverso la musica, il cinema, la poesia e le arti performative». Padricelli ha presentato in Villa Floridiana Le voci di sopra, affidando la descrizione dei tre cartelloni alle altrettanti responsabili dei siti. Partiamo dal punto più alto: «Sant’Elmo — dice Claudia Borrelli — vanta una lunga tradizione di apertura alle arti e alla cultura ed è diventato un luogo privilegiato per mostre, concerti, festival. Questa volta puntiamo sui giovani talenti della musica e della stand-up comedy».
Sempre nella piazza d’Armi, parte Aura fest, figlie delle stelle a cura di Salvatore Caruso, tutti i venerdì sera dalle 19,30 alle 23,30, dedicato alle voci femminili. Si procede per dittici, un’esordiente e una «big»: il 19 giugno Lil Jolie e Anna and Vulkan, il 26 Maria Antonietta e Colombre e Morena Chiara, il 3 luglio Sissi e Antonia, il 10 Birthh e Martina di Nardo, il 17 cmqmartina e Vale LP.
Nel Fossato del Castello Pessoa Luna Park dal 16 luglio fino al 4 ottobre (dal giovedì alla domenica, con una pausa dal 10 al 2 settembre), un progetto di innovazione e di riattivazione di spazi urbani sottoutilizzati con installazioni artistiche interattive, live, workshop per agli under 35. Tra le ideatrici Azzurra Galeota che racconta: «Dopo le esperienze realizzate dal 2019 a Salerno e a Napoli, all’Ex Ospedale Militare, in collaborazione con i Musei Nazionali del Vomero, abbiamo creato una nuova edizione site specific. L’intervento nasce dalla volontà condivisa di trasformare temporaneamente un’area del complesso monumentale oggi inutilizzata in un innovativo spazio culturale all’aperto per la città, un luogo attraversabile e vivo, dedicato alla musica live, all’arte contemporanea, all’ecologia, all’innovazione tecnologica e alla sperimentazione culturale».
Brunella Velardi ricorda che la Certosa «conserva la memoria di una vita centrata sul silenzio e sulla contemplazione». Qui recital pianistici Notturni a cura di Luca De Lorenzo — due serate a luglio e tre a settembre — con i maestri Roberto Cominati, Giuseppe Andaloro, Gile Bae e i giovani Elia Cecino e Sara Amoresano. Sempre negli spazi certosini Phoné. Incontri sulla poesia contemporanea a cura di Carmen Gallo e Bernardo De Luca. «Per tutta l’estate - annuncia Amalia Bizzarro - il grande pratone della villa Floridiana, diventa cinema all’aperto con il programma Napoli contemporanea curato da Roberto Recchioni (dal 20 luglio al 17 settembre) con pellicole made in Naples degli ultimi 25 anni». I biglietti acquistabili on line sul sito dei www.museiitaliani.it.
Vai a tutte le notizie di Napoli
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania
11 giugno 2026 ( modifica il 11 giugno 2026 | 20:54)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Vincenzo Comunale porta la Stand Up Comedy a Castel Sant'Elmo
Hai una storia da segnalare sul tuo territorio?
ScriviciIscriviti alla newsletterCorriere del Mezzogiorno
Le news principali sul Mezzogiorno
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione