La solitudine è una limonata che si sgasa
Corriere della Sera - Cultura

La solitudine è una limonata che si sgasa

Giovedì 11 giugno 2026
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Pubblichiamo un estratto della poesia «La solitude» della slammer belga Miss Baker (nome d'arte di Chantal Boulanger) che a sessant'anni ha vinto la Coppa del mondo di poetry slam 2026

VENERDì 12 GIUGNO

La solitudine è una limonata che si sgasa

Pubblichiamo un estratto della poesia «La solitude» della slammer belga Miss Baker (nome d'arte di Chantal Boulanger) che a sessant'anni ha vinto la Coppa del mondo di poetry slam 2026

di Miss Baker

La solitudine
(…) Non è mai definitiva la solitudine
si presenta vestita di gonne dalle pieghe pudiche
che si chiamano «al momento», «domani» e «più tardi»
e quel più tardi ingannevole ha il colore del mai
Il mai non arriva mai nudo, ma sempre abbigliato di quei fronzoli lì
L’avete notato?

La solitudine è la tua esitazione quando ti chiedono chi contattare in caso di emergenza
E tu metti te stessa con un nome falso, con aria sicura, ma il tuo numero è vero
La solitudine è quella visita medica che ho fissato per domani
e mi dicono «non può tornare a casa da sola» e allora rinuncio, indifferente

È la limonata che si sgasa perché un litro è troppo per me
È proprio l’assenza di quelle bollicine
quando sistemo gli addobbi natalizi solo per Istagram

È portare quella blusa da Emmaus perché ha la cerniera sul dorso
È fantasticare sulle mani che hanno intrecciato la testa della tua vicina nel metrò
Ti fanno sognare, non puoi farle da sola, le treccine afro
È comprare qualsiasi cosa per scambiare gli spiccioli con un essere umano
Ma il cassiere ti dice «li metta nella macchinetta» e non ti tende la mano

La solitudine è mangiare bene, metter su i fianchi, sì, lo so, è complicato
Le porcherie sono riservate ai solitari della domenica, poveri principianti

(traduzione di Rita Baldassarre)

La solitude
(…) C’est jamais définitif la solitude
elle se présente vêtue de jupes aux plis prudes
qui s’appellent « pour le moment », « demain » et « plus tard »
c’est ce plus tard trompeur qui a la couleur du jamais
Le jamais vient jamais nu, mais toujours dans ces atours là
Vous avez remarqué?

La solitude est ton hésitation quand on te demande la personne à contacter en cas d’urgence
Et que tu te mets toi avec un faux nom, mais ton vrai numéro avec un air plein d’assurance
La solitude c’est cet examen médical que je passe demain
pour lequel on m’a dit: « vous pouvez pas rentrer seule » alors j’annule, l’air de rien

C’est la limonade qui devient plate parce qu’un litre c’est trop pour moi
C’est précisément cette absence de bulles-là
quand je fais la déco de Noël juste pour Insta

C’est donner cette blouse à Emmaüs parce qu’elle a une tirette dans le dos
C’est rêvasser aux mains qui ont tressé la tête de ta voisine de métro,
Ca te fait rêver, ça se fait pas seule, des nattes afro
C’est acheter n’importe quoi pour manipuler de la monnaie avec un humain
Sauf que le caissier il te dit « vous pouvez la mettre dans la machine « et il te tend pas la main

La solitude c’est bien manger, prendre des hanches, oui, je sais c’est déroutant
La malbouffe c’est pour les solitaires du dimanche, qui ne sont que des débutants (…)  

La slammer
Chantal Boulanger (Bruxelles, Belgio 1966; qui sopra), in arte Miss Baker, è la campionessa mondiale di poetry slam (spettacolo di poesia orale e performativa, in forma di competizione, dove i poeti si sfidano valutati da una giuria estratta tra il pubblico) appena incoronata alla 20ª Coupe du Monde di Parigi, il 16 maggio (stesso giorno in cui ha compiuto 60 anni). È anche violinista; funzionaria, lavora alla Camera del Parlamento federale belga. Tra i temi che affronta nelle sue poesie: il fascismo di ieri e le nuove forme che tornano oggi, le case di riposo per anziani, il sovraffollamento carcerario, Tinder, la Palestina e Gaza.

Su «la Lettura» #758, in edicola e in questa App, la intervista Jessica Chia. 

11 giugno 2026 ( modifica il 11 giugno 2026 | 18:44)

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