La nuova Floridiana al Vomero, dagli alberi al fitness
Prima uscita della direttrice Almerinda Padricelli: riaperto l’ingresso di via Cimarosa
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La nuova Floridiana al Vomero, dagli alberi al fitness
di Natascia FestaPrima uscita della direttrice Almerinda Padricelli: riaperto l’ingresso di via Cimarosa
I fiori d’Acanto sono in pieno rigoglio nel parco della Villa Floridiana: il viale d’ingresso è stato appena risistemato e la nuova, nonché prima direttrice, dei Musei Nazionali del Vomero, Almerinda Padricelli apre il cancello su via Cimarosa, finora chiuso per consentire la prima tranche di lavori finanziati con 3,5 milioni da Ales (in house al Mic). Riequilibrio e rigenerazione del piano arbustivo, panchine, rete wi-fi e altre novità: un bel regalo - a duecento anni esatti dalla morte - anche per Lucia Migliaccio, Duchessa di Floridia che ebbe in dono da suo marito (in nozze morganatiche) Ferdinando I delle Due Sicilie, l’intera collina che oggi, dopo le divisioni ereditarie, è appunto Villa Floridiana.
Alla sua prima uscita pubblica, Padricelli racconta: «Dopo la verifica dei lavori iniziati prima del mio insediamento, ho rimodulato l’intervento in base a una visione più conservativa degli arbusti. Abbiamo dapprima eliminato i problemi di sicurezza riscontrati in un’analisi molto attenta e dettagliata su ogni singolo fusto e, ahimè, alcuni abbattimenti si sono resi necessari per troppa instabilità dell’albero. Importante il recupero di tanta parte della componente paesaggistica con interventi di potatura per consentire alle piante di rigermogliare dalla base». Si tratta del primo lotto. I lavori proseguiranno senza ulteriori chiusure? «Il Parco per tutta la durata del cantiere resterà aperto anche dall’ingresso di via Aniello Falcone: abbiamo deciso di rimodulare il cronoprogramma fino alla fine dell’anno. Gli interventi interesseranno l’intero parco, però saranno effettuati capillarmente, aiuola per aiuola, senza interrompere la fruizione. Questo richiederà molta attenzione per garantire sicurezza, tempi leggermente più lunghi, ma già a Natale avremo finito». Prossima tranche? «Non era prevista dal progetto ma, a fronte di un finanziamento così importante, ho ritenuto di inserirla: parlo del recupero dell’area giochi destinata ai bambini, i nostri piccoli umani che frequentano la villa e hanno bisogno di grande cura. Ho due figli e lo so. Abbiamo acquistato giochi sorprendenti, molto inclusivi che consentiranno la compresenza di ben 37 bambini, eliminando quelle odiose file all’altalena e allo scivolo».
Non solo umani. «Abbiamo deciso di accogliere meglio i nostri amici a quattro zampe, del resto qui abbiamo una colonia felina protetta e questo impone che l’accesso dei cani avvenga al guinzaglio. A loro abbiamo dedicato un’area destinata allo sgambamento con palestrina». E palestra per umani? «La variazione al progetto ci consente di prevedere anche un’area fitness, come nei parchi di tutta Europa, che stiamo cercando di far rientrare nel budget. Grazie a un contapersone inserito ai due varchi, abbiamo conteggiato 2000 presenze al giorno, cittadini ai quali vogliamo offrire il meglio».
I Musei Nazionali del Vomero comprendono anche Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino. Come sta lavorando al coordinamento del sito uno e trino? «È quasi pronta una programmazione annuale di eventi culturali e di spettacolo: sarà un’estate di debutti che mirano all’unificazione di questi tre istituti diversi architettonicamente e paesaggisticamente, ora collegati da un filo invisibile. Ci sono tante carenze strutturali e di organico che stiamo cercando colmare: siamo un polo neonato, appena staccato dalla Direzione regionale dei musei, burocraticamente stiamo ancora tagliando il cordone ombelicale, ma siamo molto avanti con le visioni e i progetti».
Intanto la storica «galleria ombrosa» immaginata dall’architetto Antonio Niccolini nel 1817 si rifà la chioma «conservando la sua storia» dice la responsabile del progetto Antonella Manco, mentre l’agronomo e paesaggista Luca Boursier assicura che i lecci centenari sono in salute e le camelie in fiore.
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15 maggio 2026 ( modifica il 15 maggio 2026 | 14:49)
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