Torna «Bologna Estate», oltre 400 progetti culturali tra centro e provincia all'insegna del «Colora la città»
Fitto cartellone da venerdì 15 maggio al 27 settembre con tante novità. L'assessore Del Pozzo: «In momenti duri come questi è bene festeggiare per ritrovarci comunità»
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Torna «Bologna Estate», oltre 400 progetti culturali tra centro e provincia all'insegna del «Colora la città»
di Piero Di DomenicoFitto cartellone da venerdì 15 maggio al 27 settembre con tante novità. L'assessore Del Pozzo: «In momenti duri come questi è bene festeggiare per ritrovarci comunità»
«Rione San Nicolò»
Una festa della città. Perché «in momenti duri come questi è bene festeggiare per ritrovarci comunità». Così l’assessore comunale alla Cultura Daniele Del Pozzo presenta la nuova edizione di «Bologna Estate», che come d’abitudine dilata i confini della stagione visto che si aprirà già venerdì 15 maggio per proseguire fino al 27 settembre.
Un cartellone con 424 progetti, 218 a Bologna e 206 nell’area metropolitana, all’insegna del claim «Colora la città», con programma sul sito bolognaestate.it.
È la prima edizione firmata da Del Pozzo, che un anno fa, da poco nominato, aveva ereditato bandi già impostati. Il budget, sottolinea, «è simile all’anno scorso, con un leggero calo fisiologico ma comunque all’insegna della gratuità per la quasi totalità delle tante proposte. Si tratta, se ricordo bene, di circa 600mila euro per il bando «MIC periferi» del Ministero della Cultura, che però copre tutto il 2026, e 330mila euro per il bando di «Bologna Estate». È un modello unico in Italia perché raccoglie proposte provenienti da artisti, operatori e quartieri».
Tra le novità, in pieno centro storico «Mezz’aria» alla ex Caserma Boldrini in via Frassinago e «Test» a Villa Turri in viale Carducci. Due esperienze di uso temporaneo di spazi demaniali che trasformano ex aree militari finora chiuse alla cittadinanza in luoghi aperti.
Altro luogo ritrovato è l’ex Chiesa di San Nicolò in via San Felice, che ospita la rassegna «Rione San Nicolò», già in corso. C’è un nuovo progetto anche per gli spazi delle Popolarissime, tra via dello Scalo e via Malvasia, «una zona considerata con delle fragilità su cui abbiamo deciso di intervenire», precisa l’assessore. Dal 15 al 24 maggio si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto grazie a «Bauci - Circo delle Città Invisibili», con letture ad alta voce, incursioni acrobatiche e laboratori di scenografia.
Nella mappa bisogna aggiungere anche l’Ippodromo, che dal 12 giugno accoglierà la programmazione dell’Arena Puccini, che lascia temporaneamente la sede storica del Dlf interessata da lavori di restauro. E Villa delle Rose, in via Saragozza, con il progetto «Un anno in cima alle scale», laboratorio promosso dall’Accademia di Belle Arti con il Mambo. Mentre dal 9 al 13 giugno ci sarà «Opentour», l’appuntamento annuale di Ababo che oltre a Villa delle Rose attraverserà un po’ tutta la città.
Così come farà «Tico», laboratorio itinerante su ruote che da domani al 21 maggio partirà da piazza Lucio Dalla per portare poi nei quartieri attività gratuite di scienza e tecnologia. In piazza Lucio Dalla confermata la presenza di Estragon con il festival «DiMondi» dal 15 maggio a fine estate. Aperture straordinarie fino a mezzanotte, di mercoledì, anche per la Biblioteca Tassinari Clò nel parco di Villa Spada.
L’estate riporterà poi, dal 4 al 7 giugno, il «Bologna Portici Festival» con un’edizione speciale che festeggia il ventennale di Bologna Città Creativa della Musica Unesco. Tra gli ospiti sul palco di piazza Maggiore, il 6 giugno Luciano Ligabue con il suo libro «Fuori e dentro il borgo» e il 7 il concerto di presentazione del «Festival Respighi», con Aldo Sisillo alla guida dell’Orchestra del Conservatorio e la partecipazione di Gloria Campaner.
In piazza della Pace tornerà il villaggio dedicato alla cultura popolare tra ballo filuzziano e tradizioni locali, compreso l’avvio di «Bulåggna Sound», nuova sfida della canzone dialettale. Ancora libri e racconti legati all’immaginario bolognese con «Chiacchiere da Bar Sport», nelle mattinate del 5 e 6 quando al Bar Billi, al Meloncello, appariranno i personaggi di Stefano Benni, proprio lì dove le storie sono nate.
Due novità in giugno anche con BolognaFiere. Sabato 20, all’Arena del Parco Nord, «DroneArt Show» trasformerà il cielo in un palcoscenico con centinaia di droni illuminati. Dal 26 al 28 «Bologna country fair», per gli appassionati del mondo equestre all’insegna del «Country Life».
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14 maggio 2026 ( modifica il 14 maggio 2026 | 15:37)
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