Luoghi del silenzio a Torino. Dove ritrovare spazi in città per il pensiero e la «decompressione», dalla camera anecoica ai «silent party»
La giornalista e scrittrice torinese Nicoletta Polla-Mattiot presenta al Salone del libro «Rivoluzione del silenzio» e invita a riconquistare, anche in piena città, occasioni per sperimentare l'assenza di rumore, materiale, mentalil slenzio
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Luoghi del silenzio a Torino. Dove ritrovare spazi in città per il pensiero e la «decompressione», dalla camera anecoica ai «silent party»
di Gianfranco RaffaelliLa giornalista e scrittrice torinese Nicoletta Polla-Mattiot presenta al Salone del libro «Rivoluzione del silenzio» e invita a riconquistare, anche in piena città, occasioni per sperimentare l'assenza di rumore, materiale, mentalil slenzio
In cerca di silenzio
Venerdì 15 maggio alle 15, sulla Pista 500 del Lingotto al Salone del Libro di Torino, Nicoletta Polla-Mattiot presenta il saggio Il silenzio è rivoluzione (Einaudi), dialogando con Armando Bonaiuto e accompagnata dal flauto di Virginia Bertolotti. Nel libro, tra autobiografia e riflessione culturale, la giornalista torinese racconta il silenzio come valore attuale e creativo. Direttrice di How To Spend It del Sole 24 Ore, ha fondato con Duccio Demetrio l’Accademia del silenzio. Del tema del silenzio si occupa da 30 anni. Le abbiamo chiesto come coltivarlo anche nel centro di Torino, dove l'inquinamento acustico è più che mai un'emergenza.
13 maggio 2026 | 23:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA