Bergamo, BAD inaugura la quinta edizione: eventi e incontri, presenti Lillo e Bruno Bozzetto
Corriere della Sera - Cultura

Bergamo, BAD inaugura la quinta edizione: eventi e incontri, presenti Lillo e Bruno Bozzetto

Mercoledì 13 maggio 2026
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Il festival dell’animazione con 40 appuntamenti gratuiti tra Città Alta e piazza della Libertà e ospiti internazionali

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Bergamo, BAD inaugura la quinta edizione: eventi e incontri, presenti Lillo e Bruno Bozzetto

di Roberto Amaglio

Il festival dell’animazione con 40 appuntamenti gratuiti tra Città Alta e piazza della Libertà e ospiti internazionali

Secondo gli animatori Frank Thomas e Ollie Johnston, l’animazione doveva rispettare 12 principi: non solo forme e colori, ma anche messa in scena, voluminosità, archi, rallentamenti, tempi e uscite; insomma, un mix di fattori che rendono il prodotto attraente. Ed è questo il paradigma secondo il quale è stato stilato il programma 2026 di BAD (Bergamo Animation Days), in programma da giovedì a sabato tra Città Alta e la Sala dell’Orologio in piazza della Libertà.

La rassegna, giunta alla quinta edizione, vanterà 40 appuntamenti gratuiti tra incontri, formazione e proiezioni per approfondire non solo l’aspetto della creatività, ma anche le professioni del settore e i processi produttivi. «Non vogliamo mostrare l’animazione, ma farla capire e vivere — ha confermato Andrea Bozzetto, direttore artistico di BAD —. L’obiettivo è che chi partecipa esca con uno sguardo più consapevole e, per i più giovani, anche con strumenti per immaginare il proprio futuro nel settore».
Anche perché i giovani sono da sempre al centro della rassegna, come dimostra la partnership con l’Università di Bergamo e la sponda ricevuta dal Comune, dalla Provincia, da Regione Lombardia e dalla Fondazione della Comunità bergamasca. 

«Sin da subito abbiamo ritenuto strategico l’evento, in quanto permette agli studenti di confrontarsi con il mondo reale, con chi nel settore dell’animazione lavora ogni giorno», ha confermato il professore e delegato UniBg OnAir dell’ateneo bergamasco, Fabio Cleto. «Il programma però è vario e aperto a tutti: suscita l’attenzione sia degli esperti sia di un pubblico di semplici appassionati, grazie a una serie di laboratori, eventi collaterali e incontri con artisti di fama internazionale», ha rimarcato l’assessore alla Cultura, il vicesindaco Sergio Gandi. Tra gli eventi più pop, spicca il dialogo «Fammi ridere. Lo humor nel cinema tra animazione e live action» (16 maggio, ore 11:30 nell’Aula magna di Sant’Agostino), che vedrà protagonisti Lillo Petrolo e Bruno Bozzetto, recentemente insignito di un David di Donatello.

Tra gli altri ospiti internazionali John Nevarez, concept artist di fama internazionale (Inside Out, Coco e Spider-Man: Into the Spider-Verse), Torsten Schrank, art director pluripremiato per il film Klaus, Denise Shimabukuro, illustratrice di Walt Disney e Hanna-Barbera, oltre a Valerio Fabbretti e Luca Chiarotti.
BAD si confermerà un festival proattivo, dove si potrà ascoltare, ma anche fare. Lo testimonia una delle novità di quest’anno, la BAD Academy. Sotto la direzione di Andrea Fazzini, alcuni gruppi di ragazzi saranno guidati attraverso le fasi del processo creativo: dalla costruzione dell’idea alla definizione dei personaggi e del mondo narrativo, fino all’elaborazione visiva e alla strutturazione di un pitch, cioè un mini video. L’Academy culminerà sabato 16 maggio, quando i progetti selezionati verranno presentati a una commissione di settore e al pubblico.

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13 maggio 2026

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