Prezzi in salita: non ripetiamo gli errori già fatti
Alla fine del 2022 venne lanciato il cosiddetto «trimestre anti-inflazione»: una sorta di «moral suasion» del governo sui supermercati per convincerli a promuovere iniziative di contenimento dei prezzi. Ma con dei limiti
Prezzi in salita: non ripetiamo gli errori già fatti
Rita Querze | 11 maggio 2026Alla fine del 2022 venne lanciato il cosiddetto «trimestre anti-inflazione»: una sorta di «moral suasion» del governo sui supermercati per convincerli a promuovere iniziative di contenimento dei prezzi. Ma con dei limiti
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
I salari reali degli italiani sono già più bassi dell’8% rispetto al 2021. Colpa del rialzo dei prezzi dell’energia causato dalla guerra in Ucraina. Adesso siamo da capo con la guerra del Golfo. Ad aprile l’inflazione è salita al 2,8% dall’1,7 di marzo. L’acqua minerale è già aumentata anche del 20% perché incidono tantissimo i costi del trasporto e della plastica (entrambi dipendono dal petrolio). Il vero impatto generalizzato sui listini del supermercato è atteso a giugno. Che si fa? I ministri Urso (Imprese) e Lollobrigida (Agricoltura) ne parleranno domani con i rappresentanti della distribuzione.
Qualcosa dovremmo avere imparato da come è andata nel 2022. Allora venne lanciato il cosiddetto «trimestre anti-inflazione» (dal 1 ottobre al 31 dicembre 2023): una sorta di «moral suasion» del governo sui supermercati per convincerli a promuovere iniziative di contenimento dei prezzi. I limiti sono stati due. Il primo ha riguardato il mancato coinvolgimento dei produttori a monte delle filiere: invece di analizzare la formazione del prezzo passaggio per passaggio per vedere chi «ci marcia», ci si è limitati a chiedere impegni a valle alle catene della distribuzione. Molte, tra l’altro, hanno messo il timbro del «trimestre tricolore» su iniziative che avevano da tempo. Il secondo limite riguarda la tempistica: allora si intervenne quando i prezzi stavano già iniziando a scendere. Che qualcosa non abbia funzionato in qualche modo lo ha segnalato l’Antitrust avviando un’indagine conoscitiva sulle dinamiche dei prezzi del carrello della spesa negli anni dell’impennata legata al conflitto in Ucraina.
D’altra parte è sempre successo: quando c’è uno shock esterno i prezzi si alzano e qualcuno si accoda anche se non avrebbe motivo di alzarli. È la speculazione. Mettere sotto attenzione da subito le filiere interessate dagli shock, invece di intervenire ex post con le sanzioni, aiuterebbe a far quadrare i bilanci familiari. Che poi è quello che conta.
11 maggio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Editoriali e commenti di oggi di Rita QuerzePrezzi in salita: non ripetiamo gli errori già fatti
Lunedì 11 maggio 2026 di Dacia MarainiArazzi e tappeti per costruire la pace
Lunedì 11 maggio 2026 di Valter Tucci *Il genetista: «Remigrazione, vi spiego perché non è una parola scientifica»
Lunedì 11 maggio 2026 di Paolo FallaiSe l’ultimo ultimatum è ultimativo
Lunedì 11 maggio 2026 di Giusi FasanoGarlasco e le scuse ai genitori di Chiara
Lunedì 11 maggio 2026 di Angelo PanebiancoLa difesa non è bellicismo
Domenica 10 maggio 2026 LEGGI TUTTIGli approfondimenti e gli editoriali sui principali temi di attualità, politica, economia e costume curati dalle firme più prestigiose del Corriere della Sera. Scopri opinioni e commenti sui fatti del giorno.
Le Newsletter del Corriere, ogni giorno un nuovo appuntamento con l'informazione
Riceverai direttamente via mail la selezione delle notizie più importanti scelte dalle nostre redazioni.
Iscriviti