Noretta Conci, addio all'ultima allieva di Benedetti Michelangeli. Ha «formato» decine di grandi pianisti
È scomparsa il 26 aprile a Trento dove era nata 95 anni fa. Nonostante il talento, al palco preferì l'insegnamento. Visse a Londra, fu amica di Claudio Abbado, «preparò», fra i tanti, Evgeny Kissin e nel 2014 fu nominata Member of the Order of the British Empire. Come i Beatles
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Noretta Conci, addio all'ultima allieva di Benedetti Michelangeli. Ha «formato» decine di grandi pianisti
di Helmut FailoniÈ scomparsa il 26 aprile a Trento dove era nata 95 anni fa. Nonostante il talento, al palco preferì l'insegnamento. Visse a Londra, fu amica di Claudio Abbado, «preparò», fra i tanti, Evgeny Kissin e nel 2014 fu nominata Member of the Order of the British Empire. Come i Beatles
La pianista e docente Noretta Conci Leech (1931-2026)
Per dire quanto fosse schiva, basta cercare delle sue foto in rete. Ce ne sono pochissime. Soltanto alcune di lei da giovane. Altre insieme al marito John. Noretta (un nomignolo per una gigante…) Conci Leech, notissima nel mondo del pianoforte, ma in quello dietro le quinte – lei «preparava» per andare sul palco, sotto ai riflettori, aveva un fiuto straordinario per il talento dei giovani - ha chiuso gli occhi il 26 aprile. All’età di 95 anni.
Nata a Trento il 22 febbraio 1931, dopo aver studiato con Carlo Vidusso a Milano, si era diplomata nel 1949 al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Con il massimo dei voti e lode. Divenne allieva, oltre che assistente per molti anni, di Arturo Benedetti Michelangeli, un genio, come tutti sappiamo, ma dal carattere assolutamente non facile. Ma lei, e chi l’ha conosciuta lo sa molto bene, era dolcissima, ironica, colta oltra misura. Impossibile non provare simpatia per lei. E, dettaglio non da poco, era anche una grande pianista.
Intraprese infatti la carriera concertistica, di quelle importanti, e contemporaneamente iniziò anche ad insegnare negli Stati Uniti. Tra le luci del palcoscenico e l’intimità dell’insegnamento, preferì però quest’ultimo. Dopo il trasferimento a Londra – abitava a Chester Square Mews - nel 1991, per il suo sessantesimo compleanno, suo marito John Leech - bellissima persona, uomo di altri tempi e di altre gentilezze, che amava lei, la musica e l’aperitivo a base di Bitter Campari – fondò il Keyboard Charitable Trust – per tutti quelli che ruotavano intorno all’universo del pianoforte semplicemente Keyboard Trust.
Un regalo che non fu solo per lei ma per tutti i giovani talenti che tramite il Trust negli anni poterono usufruire di facilitazioni per ingaggi, lezioni, tournée, concerti, contatti con sostenitori e mecenati. In quella casa ci è passato il mondo della musica. Non solo i giovani pianisti che lei preparò e lanciò – un nome su tutti: Evgeny Kissin – ma anche grandi direttori d’orchestra. Tutti suoi amici. Claudio Abbado nel suo periodo londinese frequentava spesso la loro casa e aveva grande ammirazione per lei. Ma anche Lorin Maazel, Antonio Pappano, Alfred Brendel. E quando Noretta raccontava le serate trascorse con loro, lo faceva sempre in punta di piedi, con un passo indietro.
E se ti capitava di assistere, seduto accanto a lei, a un concerto o a una prova di qualche pianista (a chi scrive è accaduto tanti anni fa con Alexander Romanovsky), Noretta notava dettagli, finezze e altre cose nell’esecuzione che noi umani…
Sapeva consigliare ai suoi allievi repertori (rispetto allo stile pianistico, capiva per ognuno dei suoi quale potesse essere quello più adatto), ascolti, scelte da fare in vista di una carriera futura.
Nel 2014 le fu riconosciuta la prestigiosa onorificenza di Member of the Order of the British Empire (la stessa onorificenza che fu conferita ai Beatles nel 1965…). Come ricorda Valentina Lo Surdo in un suo articolo sulla rivista Amadeus: «Grazie al Trust – che nel tempo ha allargato la sua collaborazione e direzione artistica a Leslie Howard, Elena Vorotko, Moritz von Bredow e Christopher Axworthy – centinaia di musicisti si sono esibiti a Londra, New York, Berlino, Roma, Parigi, Amburgo. Tra gli artisti che ne hanno beneficiato: Alessio Bax, Roberto Prosseda, Maurizio Baglini, Alessandro Taverna, Evelyne Berezovsky, Sasha Grynyuk, Vitaly Pisarenko».
Gli ultimi anni, il marito è scomparso nel 2024, Noretta li ha trascorsi nella sua casa di Trento - vicino alla sorella Chiara e alla nipote Paola – dove tutto ebbe inizio.
26 aprile 2026
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