Bergamo, l'Università ricorda Giulio Regeni a 10 anni dalla morte: proiezione del documentario e dibattito
Corriere della Sera - Cultura

Bergamo, l'Università ricorda Giulio Regeni a 10 anni dalla morte: proiezione del documentario e dibattito

Venerdì 24 aprile 2026
3 visualizzazioni

Mercoledì 29 aprile al cinema San Marco l'evento nel nome del ricercatore ritrovato ucciso a Il Cairo con evidenti segni di tortura: partecipano la sindaca Carnevali e il rettore Sergio Cavalieri

«Stasi non era sulla scena del crimine»: i pm di Garlasco pronti a scoprire le carte dell'indagine

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Bergamo, l'Università ricorda Giulio Regeni a 10 anni dalla morte: proiezione del documentario e dibattito

di Redazione Bergamo

Mercoledì 29 aprile al cinema San Marco l'evento nel nome del ricercatore ritrovato ucciso a Il Cairo con evidenti segni di tortura: partecipano la sindaca Carnevali e il rettore Sergio Cavalieri

Giulio Regeni, ritrovato morto a Il Cairo nel 2016

A dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, l’Università degli studi di Bergamo propone un momento di riflessione pubblica sulla libertà di ricerca a partire dalla proiezione del documentario «Giulio Regeni – Tutto il male del mondo». Si concretizza così l’adesione all’iniziativa italiana «Le università per Giulio Regeni», promossa dalla Fondazione della senatrice a vita Elena Cattaneo per ricordare il giovane ricercatore rapito a Il Cairo
il 25 gennaio 2016, nel quinto anniversario delle proteste di piazza Tahir contro l’allora regime di Hosni Mubarak, e ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani, con evidenti segni di tortura.

L’appuntamento organizzato dall’Università di Bergamo è in programma mercoledì 29 aprile 2026 alle 15 nella Sala 1 del Cinema San Marco e sarà aperto a studenti, dottorandi, comunità accademica e cittadinanza.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno delle università italiane nel mantenere alta l’attenzione sul caso di Giulio Regeni e nel promuovere una cultura della ricerca libera, indipendente e tutelata, quale pilastro delle società democratiche.

Ad aprire l’evento saranno i saluti istituzionali del rettore Sergio Cavalieri e della sindaca Elena Carnevali, alla presenza anche della la prorettrice alla Valorizzazione delle conoscenze Elisabetta Bani e la prorettrice alla Comunicazione Francesca Pasquali. Dopo la proiezione speciale del documentario «Giulio Regeni – Tutto il male del mondo» di Simone Manetti, dibattito pubblico sul tema “Le Università per la libertà di ricerca, a dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni” pensato come spazio di confronto aperto sui diritti dei ricercatori, sulla responsabilità delle istituzioni accademiche e sul valore della libertà di studio e di ricerca. Parteciperanno al dibattito Giuseppe Scaratti, direttore del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Maria Caterina Baruffi, docente di Diritto internazionale, Anna Lorenzetti, docente di Diritto costituzionale, Michele Brunelli, docente di Storia e istituzioni dei paesi afro-asiatici, e Armando Toscano, rappresentante nel Senato accademico dei dottorandi e delle dottorande di UniBg. 
L’ingresso in sala è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Vai a tutte le notizie di Bergamo

Iscriviti alla newsletter di Corriere Bergamo

24 aprile 2026 ( modifica il 24 aprile 2026 | 17:22)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Romano di Lombardia, il farmacista fa arrestare il rapinatore

Il video della rapina in farmacia a Romano di Lombardia

LA PRIMA PAGINA DI OGGI

Condividi questo articolo