Cinema, a Bruno Bozzetto il premio speciale ai premi David di Donatello
Il papà del «Signor Rossi», la candidatura agli Oscar e il suo contributo da Quark con Piero Angela fino a Hollywood, al Festival di Berlino e al mondo della cultura
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Cinema, a Bruno Bozzetto il premio speciale ai premi David di Donatello
di Redazione BergamoIl papà del «Signor Rossi», la candidatura agli Oscar e il suo contributo da Quark con Piero Angela fino a Hollywood, al Festival di Berlino e al mondo della cultura
Il regista, disegnatore e animatore Bruno Bozzetto riceverà il David Speciale nel corso della 71esima edizione dei Premi David di Donatello. Il riconoscimento sarà assegnato mercoledì 6 maggio nell'ambito della cerimonia di premiazione in diretta, in prima serata su Rai 1. «Il David Speciale a Bruno Bozzetto non è solo un omaggio a una carriera leggendaria, ma è il riconoscimento a un artigiano del disegno che ha saputo rendere l'animazione un linguaggio universale e colto, raggiungendo con il suo lavoro i vertici di Hollywood e del Festival di Berlino», dichiara in una nota Lucia Borgonzoni, sottosegretario alla Cultura.
Bozzetto «ha attraversato la storia del nostro Paese con la leggerezza dell'ironia e la profondità della satira. Dai successi di Carosello alle vette artistiche di Allegro non troppo, fino all'indimenticabile Signor Rossi, ha saputo raccontare - prosegue - i vizi e le virtù della nostra società con una libertà creativa che ha pochi eguali nel mondo. Il suo lavoro con Piero Angela resta, ancora oggi, l'esempio di come l'arte dell'animazione possa farsi strumento di divulgazione scientifica. A Bruno Bozzetto vanno i miei più vivi complimenti per questo meritato traguardo nell'ambito della 71esima edizione dei Premi David di Donatello».
Carosello, Il signor Rossi, West and Soda, Allegro non troppo: «Ci sono parole, personaggi e titoli che hanno il potere di riassumere magicamente il senso e la storia di un Paese, il nostro, tra boom italiano e rivoluzione dei costumi», dichiara in una nota Piera Detassis, presidente e direttrice artistica dell'Accademia del Cinema Italiano. «Li ha inventati e vissuti tutti, e non solo, Bruno Bozzetto, il signore – così gli piace definirsi – dell'animazione italiana, che l'Accademia del Cinema ha l'onore di celebrare con il David Speciale della 71esima edizione. La sua - prosegue - è una storia straordinaria, interamente dedicata a un'arte, quella del cartoon, che in Italia meriterebbe più attenzione e che, grazie a Bozzetto è diventata adulta e ottenuto riconoscimento internazionale. Una carriera variegata, brillante e unica, che include tanti premi e una candidatura all'Oscar, l'uso della tecnica mista, le invenzioni pubblicitarie con slogan indimenticabili come Unca Dunca e Buc il Bucaniere corredati da veri e propri corti d'autore, tra i tanti Un Oscar per Stock con la musica di Enzo Jannacci».
E ancora «la collaborazione con Guido Manuli e Maurizio Nichetti, la coppia esplosiva con Piero Angela, la passione per la scienza, le nuove tecnologie e il digitale, i temi ambientali. Il suo genio, costruito sulla disciplina dello sport, nasce dalla pratica artigianale: in principio fu un'asse da stiro trasformata dal padre in "verticale" da riprese animate con i fogli di acetato ritagliati uno a uno e colorati con le vernici usate per dipingere le pareti. Una creatività che origina in casa, in famiglia, ma da lì arriva in tutto il mondo e oggi, grazie ai figli, si perpetua nell'iconico marchio Studio Bozzetto. Una vita e una carriera bellissime, un sogno con i piedi saldi sulla roccia raccontato nell'irresistibile autobiografia "Il signor Bozzetto – Una vita animata", dove ci rivela il segreto della sua armonia, essere regista e, insieme, narratore popolare, attento al costume, capace di muoversi con testarda ironia tra i paesaggi di Bergamo, gli studios hollywoodiani e la potenza Walt Disney. Senza mai perdere di vista le proprie radici», conclude.
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24 aprile 2026 ( modifica il 24 aprile 2026 | 16:49)
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