«I racconti di un cane camorrista», l'ultima opera di Pasquale Ferro
Il racconto degli orrori dei clan visti attraverso gli occhi di due cani innocenti in una Napoli surreale
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«I racconti di un cane camorrista», l'ultima opera di Pasquale Ferro
di Redazione onlineIl racconto degli orrori dei clan visti attraverso gli occhi di due cani innocenti in una Napoli surreale
Si chiama «I racconti di un cane camorrista» l'ultimo lavoro di Pasquale Ferro, attore di teatro, attivista per i diritti civili e scrittore di romanzi ispirati alla realtà dove l'italiano si intraccia con il napoletano. Edito da ilmondodisuk, il racconto ha per protagonista una cucciola di yorkshire che insieme con un'altra cagnolina attraversa l'esistenza di famiglie malavitose, incontrando personaggi potenti, carichi di cupi segreti. Un libro per denunciare gli orrori di un mondo di prevaricazioni, ma senza rinunciare a uno sguardo di comprensione sulle miserie umane e al recupero di un linguaggio della Napoli di un tempo.
Un libro che si inserisce con coerenza nel filone di impegno civile di Ferro, uno dei pochi italiani ad aver pubblicato libri sulla tematica LGBTQIA+ in Russia dove esiste una legge omotransfobica che vieta di parlare in pubblico dei diritti dei cittadini gay. E insieme agli Odori dei miei ricordi, La luna esiste, Macedonia e Valentina, Bambola di stracci.
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23 aprile 2026 ( modifica il 23 aprile 2026 | 15:57)
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