Il ritorno di Radio Gamec, che trasmetterà dalla Biennale. Il direttore Giusti: «Così ci faremo conoscere a una platea più vasta»
Corriere della Sera - Cultura

Il ritorno di Radio Gamec, che trasmetterà dalla Biennale. Il direttore Giusti: «Così ci faremo conoscere a una platea più vasta»

Giovedì 23 aprile 2026
3 visualizzazioni

La piattaforma digitale della Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo nacque in risposta al lockdown, ora sarà in onda dal centro storico di Venezia

Bernardini de Pace: «Quando mi separai feci la fame, ma non volli gli alimenti. L'amore in macchina a 50 anni per la prima volta»

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Il ritorno di Radio Gamec, che trasmetterà dalla Biennale. Il direttore Giusti: «Così ci faremo conoscere a una platea più vasta»

di Camilla Bianchi

La piattaforma digitale della Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo nacque in risposta al lockdown, ora sarà in onda dal centro storico di Venezia

Lorenzo Giusti, direttore della Gamec

Radio Gamec torna a trasmettere e lo fa, eccezionalmente, dalla Biennale di Venezia, come evento collaterale della 61esima Esposizione internazionale d’arte. Dal 5 al 10 maggio sarà in onda dagli spazi di Radio Vanessa, storica radio libera veneziana che trasmette in Fm dal centro storico, tra l’Arsenale e i Giardini. 

La piattaforma digitale della Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo, nata nel 2020 in risposta al lockdown e premiata a livello internazionale come modello innovativo di pratica museale, alla settima edizione svilupperà il tema «Pedagogy of hope» («Pedagogia della speranza»), in linea con la programmazione 2026 del museo dedicata all’educazione come pratica di libertà e trasformazione.

Pensata fin dalla sua nascita come archivio digitale di voci, contributi e riflessioni, Radio Gamec ospiterà artisti, curatori, professionisti di ambiti diversi in una sede aperta al pubblico come spazio di ascolto, incontro e partecipazione, combinando la fruizione in presenza con la trasmissione in Fm sulle frequenze di Radio Vanessa e in streaming sul sito e sui canali dedicati al progetto. I contenuti saranno poi archiviati online, confluiranno nell’Archivio storico delle Arti contemporanee della Biennale di Venezia e diventeranno un patrimonio pubblico accessibile a tutti. Dopo la settimana inaugurale, la programmazione di Radio Gamec proseguirà fino al 22 novembre, data di chiusura della Biennale, con appuntamenti online disponibili sul sito radio.gamec.it e sui canali dedicati.

Spiega il direttore di Gamec, Lorenzo Giusti, che cura l’evento con Lara Facco: «Come museo quest’anno abbiamo scelto di interrogarci su quali conoscenze e competenze siano indispensabili per comprendere e trasformare la realtà contemporanea, e su quali pratiche educative possano favorire autonomia e pensiero critico in un contesto di conflitto allargato in cui algoritmi e flussi digitali orientano in modo sempre più automatico i processi di apprendimento. Si tratta, in altre parole, di chiarire cosa significhi educare oggi e attraverso quali strumenti, argomenti che saranno posti in dialogo con il tema della Biennale Arte 2026, “In Minor Keys”, ideato da Koyo Kouoh».

La programmazione radiofonica si articolerà in una serie di conversazioni con artisti, curatori, pedagogisti, attivisti, ricercatori e professionisti provenienti da ambiti disciplinari differenti. «Collaborare con la Biennale di Venezia ci consentirà di ampliare il nostro pubblico e di far conoscere Radio Gamec e il nostro museo non solo agli addetti ai lavori ma ad una platea più vasta, anche grazie alla programmazione bilingue, in italiano e in inglese», conclude Giusti.

Vai a tutte le notizie di Bergamo

Iscriviti alla newsletter di Corriere Bergamo

23 aprile 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Omicidio Muttoni, il video della sentenza: 23 anni e mezzo a De Simone, 16 anni al complice

La Corte d'assise della presidente Donatella Nava ha condannato i due imputati, per i quali la pm Ruggeri chiedeva l'ergastolo

LA PRIMA PAGINA DI OGGI

Condividi questo articolo