Bergamo, Fiera dei Librai: «I comunicatori del futuro» e la figura dell'architetto di senso, con Ventura e Mattiacci
Venerdì in biblioteca Caversazzi la presentazione del libro, frutto di una ricerca durata oltre un anno e basata su un approccio multidisciplinare. Presente la sindaca Carnevali
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Bergamo, Fiera dei Librai: «I comunicatori del futuro» e la figura dell'architetto di senso, con Ventura e Mattiacci
di Federico RotaVenerdì in biblioteca Caversazzi la presentazione del libro, frutto di una ricerca durata oltre un anno e basata su un approccio multidisciplinare. Presente la sindaca Carnevali
Carlotta Ventura
Il presupposto è quello costituito da un mondo che corre veloce, in continua evoluzione. La domanda che ne deriva è: quali significati e quali forme assumerà la comunicazione da qui al 2035? È l’interrogativo a cui prova a rispondere «I comunicatori del futuro», il volume curato da Carlotta Ventura, chief communication, regional affairs & sustainability officer di A2a, e da Alberto Mattiacci, professore ordinario di Economia e gestione delle imprese alla Sapienza Università di Roma.
La copertina del libro La presentazioneVenerdì alle 18.45 nella biblioteca Caversazzi
Il libro, edito da Egea, sarà presentato venerdì alle 18.45 nella biblioteca Caversazzi, nell’ambito della Fiera dei Librai (su prenotazione, fa parte di un panel con inizio alle 18). L’autrice dialogherà con la sindaca Elena Carnevali e con Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia e statistica sociale all’Università Cattolica di Milano, moderati dal direttore artistico Daniele Rocchetti. Frutto di una ricerca condotta per oltre un anno, il lavoro si fonda su un approccio interdisciplinare e intergenerazionale ispirato alla Bauhaus che ha coinvolto docenti, ricercatori, manager e professionisti under30 del gruppo A2a, con la collaborazione della Sapienza.
Il risultato è la «Tavola delle competenze dei comunicatori 2035», raggruppate in 3 domini: business, human, tech. Competenze che, intersecandosi, fanno emergere la figura dell’architetto di senso. Un professionista «in grado di avere uno sguardo attento sul mondo che cambia – specifica Ventura –, di connettere tutte queste variabili e di comunicarle in modo trasparente». Non solo, quindi, comunicazione d’impresa, ma a tutto tondo: «Oggi è importante anche indossare un ruolo “sociale”, farsi carico anche del rapporto con i dipendenti e con gli stakeholder del territorio in cui si opera».
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22 aprile 2026
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