Università, test di accesso: calano i voti delle aspiranti matricole. Anche in italiano. Tutti i risultati dei Tolc
Presentati i dati sui test universitari che sono in linea con i risultati dell'Invalsi. Solo gli studenti che provengono dal classico mantengono i punteggi
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Università, test di accesso: calano i voti delle aspiranti matricole. Anche in italiano. Tutti i risultati dei Tolc
di Redazione scuolaPresentati i dati sui test universitari che sono in linea con i risultati dell'Invalsi. Solo gli studenti che provengono dal classico mantengono i punteggi
Brutte sorprese dai dati dei test d'ingresso all'università. La preparazione e i risultati degli studenti sono peggiorati negli ultimi due anni. Non solo, come poteva essere prevedibile, in matematica, bensì anche nella parte che riguarda la comprensione del testo, la padronanza cioè della lingua italiana.
Sono i rilievi presentati dal consorzio interuniversitario Cisia, che prepara da anni i Tolc, i test d'ingresso per 61 atenei statali. Oltre la metà degli studenti immatricolati (il 56,3 per cento) ha sostenuto un test di ingresso o di orientamento che sono presenti ormai nella metà dei corsi di laurea. Durante il 2025 sono stati erogati 324.026 Tolc, di cui circa il 40 per cento si è svolto nelle sedi universitarie in presenza. Un dato questo in aumento negli ultimi anni, dopo la parentesi del Covid: nei test in presenza c'è un maggiore controllo.
I dati
Rispetto al 2024 tutti i Tolc, tranne il test di Scienze politiche, segnano un calo del punteggio medio: dal -0,3 nel test di Ingegneria fino al - 2,3 degli aspiranti farmacisti, scende la performance nei test di Agraria, Psicologia, Economia, Studi umanistici, Biologia. Nell'esame dei tre test a cui si è sottoposta la maggior parte degli studenti (Studi umanistici, Ingegneria e Economia) c'è un risultato sorprendente: scendono i punteggi medi, rispetto agli ultimi due anni, nella comprensione del testo, la parte che riguarda più propriamente la lingua italiana. Si è passati da una media di 16,86 nel test di studi umanistici nel 2023 a 16,45 nel 2025, in quello per l'accesso alle facoltà di Economia (da 5,23 a 5,01) e di Ingegneria (da 5,31 a 5,16).
I risultati del classico
Per quanto riguarda la provenienza degli studenti, i test confermano i risultati delle prove Invalsi: sono ancora i liceali ad ottenere i risultati migliori. Nel triennio 23-25 tutti i punteggi medi del test per le discipline umanistiche diminuiscono ma gli studenti del liceo classico migliorano e quelli dello scientifico restano stabili. Nel test di Economia e di Ingegneria il calo nella comprensione del testo è rilevato anche in chi ha frequentato il liceo classico. Per quanto riguarda la matematica scendono i risultati del test di Economia mentre restano stabili quelli di Ingegneria. Nel complesso il calo registrato nella matematica è minore di quello nella comprensione del testo.
22 aprile 2026
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