Una questione di stile
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Una questione di stile

Martedì 21 aprile 2026
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Una questione di stile

di Massimo Gramellini | 21 aprile 2026

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La fattura dell’ospedale di Sionsarebbe un buon titolo per un giallo su un serial-killer di medici o di commercialisti. Invece se l’è vista recapitare a casa Manfredi Marcucci, uno degli adolescenti sopravvissuti all’incendio di Crans Montana. Il nosocomio elvetico intendeva ricordargli il costo della sua degenza nel reparto di terapia intensiva: 75mila euro per una notte, come neanche un atollo polinesiano. Gli svizzeri si sono affrettati a precisare che non era loro intenzione chiedere al paziente il pagamento della fattura. Ma allora perché mandargliela, tanto più che non hanno mostrato altrettanta sollecitudine nell’inviargli le cartelle cliniche? Il sospetto è che a deciderlo sia stata la Procedura, totem e coperta di Linus del burocrate. Di sicuro nessuno ha consultato l’Ufficio Umanità. Forse perché non esiste più o è stato murato nel disinteresse generale, come il loculo di Fantozzi.

Resta da capire chi salderà la mastodontica fattura. Si era impegnato a farlo il Cantone Vallese, ma cominciano a girare strane voci: che a sua volta le istituzioni elvetiche potrebbero rivalersi sul nostro servizio sanitario nazionale, già soffocato dai debiti. Alla fine, cioè, toccherebbe al contribuente italiano pagare il conto di Crans Montana. Per gli svizzeri sarebbe il Monte Bianco, anzi l’Everest delle figuracce, ma si sa che nulla conviene ai ricchi come far pagare i poveri: hanno poco, diceva Petrolini, ma sono tantissimi.

21 aprile 2026

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