Ivo Saglietti, immagini d’archivio ai Magazzini Fotografici
Corriere della Sera - Cultura

Ivo Saglietti, immagini d’archivio ai Magazzini Fotografici

Lunedì 20 aprile 2026
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Protagonista il lavoro di una tra le figure più significative del fotogiornalismo contemporaneo. A cura di Federico Montaldo

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Ivo Saglietti, immagini d’archivio ai Magazzini Fotografici

di Redazione Cultura

Protagonista il lavoro di una tra le figure più significative del fotogiornalismo contemporaneo. A cura di Federico Montaldo

Magazzini Fotografici inaugura il 22 aprile alle 17.30 la mostra “Ivo Saglietti, Immagini d’Archivio” a cura di Federico Montaldo. Protagonista è l’archivio di Ivo Saglietti, una tra le figure più significative del fotogiornalismo contemporaneo. L’incontro si inserisce come ulteriore tappa del Focus sugli Archivi, percorso curatoriale dedicato alla riflessione sull’archivio fotografico, inteso non come semplice deposito del passato, ma come materia viva, dispositivo narrativo e spazio critico attraverso cui rileggere il presente. Il progetto è ideato e curato da Yvonne De Rosa, direttrice artistica di Magazzini Fotografici e si configura come prosecuzione di una ricerca volta a indagare il rapporto tra fotografia, memoria, scrittura e materiali d’archivio, attraversando pratiche artistiche, educazione visiva e progettualità editoriale.

Dagli esordi tra le piazze della contestazione in Italia fino ai reportage realizzati nei principali scenari di conflitto in America Latina, Medio Oriente, Africa e Balcani, Saglietti ha costruito uno sguardo attento e partecipe, capace di restituire complessità e profondità alle realtà documentate. Attivo per numerose testate internazionali, nel corso del tempo ha orientato la propria ricerca verso progetti di lunga durata, affrontando temi come le migrazioni, le grandi malattie globali, il dialogo interreligioso e le frontiere contemporanee. In questi lavori la fotografia si configura come strumento di indagine e testimonianza, capace di superare la dimensione della cronaca per restituire una narrazione più articolata e consapevole.

La mostra offre una sintesi di questo percorso, mettendo in luce una pratica fotografica guidata da un forte senso etico e da una costante riflessione sul ruolo dell’immagine. Le fotografie, provenienti dall’archivio dell’autore, evidenziano un approccio che privilegia la relazione con i soggetti e una rappresentazione non spettacolarizzata del reale, in cui l’attenzione si concentra sulla dimensione umana degli eventi e sulla complessità delle situazioni documentate. La mostra è stata possibile grazie alla collaborazione con l’associazione Archivio Ivo Saglietti, fondata nel 2023, con sede a Genova in Via 25 Aprile 14/3, dopo la sua scomparsa, con lo scopo di diffondere e divulgare l’importante lavoro.

Ivo Saglietti nasce a Tolone nel 1948, si forma tra Alba e Torino, dove negli anni della contestazione studia Scienze Politiche e avvia la propria attività come cineoperatore, realizzando reportage a sfondo politico e sociale. Dal 1975 si dedica alla fotografia, lavorando nelle piazze e nei contesti del dissenso. Nel 1978 si trasferisce a Parigi, dove entra nel circuito del fotogiornalismo internazionale. Da qui prende avvio un’intensa attività come reporter, che lo porta a documentare scenari di conflitto in America Latina, Medio Oriente, Africa e Balcani, collaborando con importanti testate quali Newsweek, Der Spiegel, Time e The New York Times. Parallelamente sviluppa progetti di lunga durata, tra cui Il Rumore delle Sciabole (1986–1988), reportage sul Cile durante la dittatura di Pinochet, da cui nasce il suo primo libro fotografico. Nel 1992 riceve il World Press Photo grazie ad un lavoro sull’epidemia di colera in Perù, seguito da menzioni d’onore nel 1999 per un reportage sul Kosovo e nel 2011 per una fotografia su Srebrenica. Dal 2000 è membro associato dell’agenzia tedesca Zeitenspiegel Reportagen.

Magazzini Fotografici è un presidio culturale indipendente nato come progetto volto a sostenere e diffondere la cultura visuale. Fondato da Yvonne De Rosa, per lo sviluppo di un turismo sostenibile promuove cultura nel centro storico di Napoli dove al suo interno ospita un bookshop no profit dedicato alla fotografia. Magazzini Fotografici ha ospitato molte iniziative e mostre di artisti di rilievo come Letizia Battaglia, Lisetta Carmi, Sylvia Plachy, Mario Giacomelli, Luciano D'Alessandro, Gianni Minà e altri. Oltre alle mostre, offre svariati eventi, presentazioni, workshop e incontri per approfondire la comprensione della cultura visuale diventando un punto di riferimento per gli amanti della fotografia.

Informazioni: tel. +39 3386403215
magazzinifotografici@gmail.com
www.magazzinifotografici.it

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