Cava de' Tirreni, apre un museo digitale per festeggiare i 30 anni degli sbandieratori «Città Regia»
Corriere della Sera - Cultura

Cava de' Tirreni, apre un museo digitale per festeggiare i 30 anni degli sbandieratori «Città Regia»

Lunedì 20 aprile 2026
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Un fitto programma di eventi fino alla fine dell'anno, c'è anche la trasferta a Roma all'udienza generale di papa Leone XIV. Nello spazio espositivo le esibizioni storiche del gruppo noto a livello internazionale

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Cava de' Tirreni, apre un museo digitale per festeggiare i 30 anni degli sbandieratori «Città Regia»

di Redazione Salerno

Un fitto programma di eventi fino alla fine dell'anno, c'è anche la trasferta a Roma all'udienza generale di papa Leone XIV. Nello spazio espositivo le esibizioni storiche del gruppo noto a livello internazionale

Trent’anni di bandiere che fendono l’aria, di tamburi che scandiscono l’identità di un territorio e un’evoluzione costante che ha trasformato un gruppo di giovani sognatori in un’eccellenza internazionale della rievocazione storica. L’Ente Culturale “Città Regia”APS taglia il traguardo dei suoi primi 30 anni di vita (1995-2025) e si prepara ad un 2026 ricco di eventi (che godono del patrocinio del Comune di Cava de’ Tirreni) inseriti in una particolare operazione culturale di fusione della memoria storica con le più moderne tecnologie immersive. Le celebrazioni si apriranno ufficialmente nei prossimi giorni nella sala “Gino Avella” della sede di Città Regia con la presentazione del MUDS (Museo Digitale degli Sbandieratori Città Regia), nato dall’ideazione di Alex Giordano e realizzato da Eugenio Pisani e Luana Tortora della società “SPUN”. 

Si tratta del primo museo immersivo in Italia dedicato a quest’arte: un ecosistema tecnologico che, attraverso visori VR e contenuti in 12K, prodotti in loco con tecnologia VR360, integrati da elementi interattivi e da contenuti video-documentaristici, permetterà al pubblico di vivere le esibizioni storiche all'interno della Badia di Cava o nel Borgo medievale con una prospettiva a 360°.  In dettaglio, sono stati realizzati: un documentario immersivo in VR360 8K 3D HDR che introduce lo spettatore alla storia del MUDS e dell’identità cavese; esperienze VR360 immersive stand-alone dedicate alle esibizioni integrali degli sbandieratori in tre location simboliche: la Badia di Cava de’ Tirreni, il Borgo medioevale della Città, l’Ippodromo di Agnano; approfondimenti tematici su storia, costumi, musica e coreografie; un trailer interattivo, pensato per promuovere l’accesso in loco al museo; giornate di shooting VR on-site, svolte in ambienti interni ed esterni, con regia, troupe specializzata e strumentazione a 360° per la creazione degli ambienti 3D e delle riprese a immersività totale. Tutti i contenuti sono originali, non presenti sul mercato, realizzati ad hoc per l’ente promotore, e rappresentano asset digitali a lungo termine per l’esperienza museale. 

Il calendario toccherà vette istituzionali e spirituali a maggio 2026, quando il gruppo volerà a Roma in piazza San Pietro per l’udienza generale di Sua Santità Papa Leone XIV, dove riceverà la benedizione del Gonfalone celebrativo del trentennale. In estate e autunno, la festa tornerà nelle piazze con l’evento spettacolo “90 Bandiere (e un Tuono) nel Borgo”: un’installazione umana dinamica lungo il corso porticato di Cava de’ Tirreni, dove una catena ininterrotta di sbandieratori darà vita a un’unica, immensa onda cromatica. A settembre, le celebrazioni si chiuderanno con un grande Gemellaggio Nazionale che vedrà il ritorno a Cava dei gruppi storici facenti parte della Federazione Italiana Antichi Giuochi e Sports della Bandiera, legati all'Ente sin dall'inaugurazione della storica sede di via Caliri dedicata a Gino Avella.

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20 aprile 2026

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