Gli insetti di Dubé, simboli e arte: focus nell'App de «la Lettura»
Nel Tema del Giorno, la mostra dell'artista francese (che vive in Giappone) a Venezia. Nel supplemento in edicola e digitale, il focus sulle mostre veneziane che inaugurano nei mesi della Biennale Arte, ma al di fuori della Biennale
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Gli insetti di Dubé, simboli e arte: focus nell'App de «la Lettura»
di Redazione CulturaNel Tema del Giorno, la mostra dell'artista francese (che vive in Giappone) a Venezia. Nel supplemento in edicola e digitale, il focus sulle mostre veneziane che inaugurano nei mesi della Biennale Arte, ma al di fuori della Biennale
Stéphane Dubé, «Testa d’insetto», gouache su carta, 91 x 58 cm, 2025 (particolare)
Il francese Stéphane Dubé dal Giappone, dove vive, interpreta gli insetti in dipinti sospesi. La mostra Mushi 虫, dall’8 maggio al Museo d’arte orientale di Venezia, è tra gli appuntamenti che inaugurano in città nei mesi della Biennale Arte (9 maggio-22 novembre), ma al di fuori della Biennale. Di Dubé scrive Andrea Fanti nel Tema del Giorno, l'extra quotidiano solo digitale dell'App de «la Lettura». Il supplemento #751, in edicola e App, dedica l’intera sezione «Sguardi» alle mostre veneziane «collaterali» alla Biennale (ma non per questo minori): Anish Kapoor, Georg Baselitz, Arthur Jafa e Richard Prince, Ilya & Emilia Kabakov, Jan Fabre, Lee Ufan... E il «Cartellone veneziano» con altre 12 esposizioni.
L'App del supplemento
I Temi del Giorno sono approfondimenti extra solo digitali raccolti in una sezione apposita dell’App de «la Lettura» e tutti quelli usciti finora sono ricercabili tramite motore di ricerca. Oltre ai «Temi», l’App per smartphone e tablet offre anche il nuovo numero de «la Lettura» in anteprima già al sabato, l’intero Archivio dei numeri del supplemento usciti dal 2011 a ora, e gli Originals, testi di grandi scrittori pubblicati in traduzione italiana su «la Lettura» e qui disponibili in lingua originale: anche queste sezioni sono esplorabili tramite motore di ricerca. L’App si può scaricare da App Store (per iPhone e iPad) e Google Play (per i dispositivi Android). In alternativa, si può avviare la sottoscrizione a partire da qui. Una volta fatto, il supplemento e l’archivio sono consultabili anche via web da pc e Mac a partire dal menu per gli abbonati (in alto a destra dello schermo). E un anno di App si può regalare, a partire da questa pagina.
Gli altri temi
I Temi del Giorno approfondiscono quotidianamente un argomento trattato dal nuovo numero del supplemento in edicola e App. Qui di seguito una panoramica di tutti gli altri legati al numero #751, disponibili nell’apposita sezione dell’App
Franz Radziwill scelto da Natalia Ginzburg
Per la copertina della prima edizione di Caro Michele (nel 1973 per Mondadori) Natalia Ginzburg scelse un'opera del pittore tedesco Franz Radziwill che si adatta bene al senso del romanzo e simboleggia benissimo lo stile dell'artista. A Radziwill è dedicato un testo di Stefano Bucci nella sezione «Temi» dell'App. Nel supplemento #751, in occasione del ritorno negli «Einaudi Tascabili» di Caro Michele di Natalia Ginzburg, Domenico Scarpa, che ha curato la riedizione, propone una riflessione sulla scrittura dell'autrice. Con pagine dei suoi manoscritti e un brano dalla lettera con cui Ginzburg annunciò a Giulio Einaudi l'abbandono della casa editrice.
L'incipit di Nathacha Appanah
Un giovane nato e cresciuto in Algeria che va a lavorare in Francia come muratore: è il ritratto di uomo in apparenza «adorabile» e «lavoratore», come si definisce, ad aprire «La notte nel cuore» di Nathacha Appanah (traduzione di Cinzia Poli), sulla violenza contro le donne e il femminicidio, in libreria per Einaudi (pp. 232, euro 19,50) dal 21 aprile. L'incipit in anteprima del romanzo è nella sezione «Temi» dell'App. Mentre nel supplemento #751 sabato 18 aprile in anteprima nell'App e domenica 19 in edicola, Paolo Giordano dialoga con Nathacha Appanah. L'autrice nata a Mahébourg (Mauritius) nel 1973, che oggi vive in Francia e che nel 2022 ha ricevuto il Prix de la langue française dell’Académie française, sarà a Trieste sabato 9 maggio alle 19 per il festival Scienza e Virgola al Teatro Miela, in dialogo con lo stesso Giordano, e a Torino domenica 17 maggio alle 11.45, al Salone internazionale del Libro, in dialogo con Daria Bignardi.
19 aprile 2026 ( modifica il 19 aprile 2026 | 22:17)
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