Film Festival, «The Loneliest Man in Town» trionfa a Bolzano: «Un ritratto intimo e vibrante»
Il Premio speciale della giuria Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano è andato invece a «Sehnsucht in Sangerhausen»
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Film Festival, «The Loneliest Man in Town» trionfa a Bolzano: «Un ritratto intimo e vibrante»
di Redazione CulturaIl Premio speciale della giuria Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano è andato invece a «Sehnsucht in Sangerhausen»
Dopo aver colpito il Festival di Berlino, dove per molti era di gran lunga il miglior titolo in concorso, ieri sera, 18 aprile, The Loneliest Manin Town di Tizza Covi & Reiner Frimmel (Austria, 2026) ha vinto il 39esimo Bolzano Film Festival Bozen e il premio Zelig Scuola di Cinema di Bolzano.
La storia di Al Cook, vecchio cantante che decide di rimanere fedele al suo stile (prossimamente al cinema per Wanted), ha convinto la giuria internazionale del Festival composta da Andrea Bernard, Susanne Burg, Roberto Farneti, Anna Ladinig e Frédéric Mair che gli ha assegnato i 5mila euro del Premio della Provincia Autonoma di Bolzano al Miglior Film «per un’opera che guarda all’essere umano con una compassione profonda, mai indulgente, capace di restituirne la complessità senza cedere al sentimentalismo. Attraverso uno sguardo di rara delicatezza verso il protagonista, il film compone un ritratto intimo e vibrante».
Il precedente film
La bolzanina Covi, sempre in coppia con Fimmel, aveva ricevuto diversi riconoscimenti anche per il film precedente, Vera, dedicato con lo stesso stile a Vera Gemma, confermando così di essere una coppia di cineasti con un proprio personale linguaggio destinato a convincere sempre di più.
Gli altri riconoscimenti
Il Premio speciale della giuria Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano (3.000 euro) è andato a Sehnsucht in Sangerhausen di Julian Radlmaier (Germania, 2025) «va ad un film profondamente politico e al tempo stesso attraversato da una grande leggerezza narrativa. Ambientato in una cittadina della Germania dell’Est, intreccia presente e motivi romantici in un tessuto in cui figure e idee del passato continuano a vivere come spazi di pensiero e di sentimento, ancora attivi nel contemporaneo». Altri riconoscimenti sono andati a 17 di Kosara Mitic, prossimamente al cinema distribuito da Wanted, che ha vinto i 10mila euro di premio Regione autonoma Trentino-Alto Adige per il sostegno alla distribuzione. Per la giuria il film è un esordio «di grande forza di una giovane regista donna; un film forte e intenso che non dà a chi lo guarda la possibilità di distogliere lo sguardo».
Gli altri riconoscimenti
Altri premi: Dry Leaf di Alezandre Koberidze vince la Menzione speciale; Premio del pubblico Città di Bolzano al film Elon Musk Unveiled - The Tesla Experiment di Andreas Pichler (DE, 2025); la Filmclub Jury ha assegnato i seguenti premi: Idm Film & Music commission Südtirol Award al miglior lungometraggio Euregio a Non c’è casa in Paradiso di Federico Scuenza e Manuela Boezio (IT, 2026); miglior cortometraggio a Far finta che di Anna Ciju; Premio speciale «Dolomiti patrimonio mondiale Unesco» a Melt di Nikolaus Geyrhalter; Premio Euregio Young Jury a Romería di Carla Smón.
19 aprile 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA