Trento, al Santa Chiara la musica di Fabrizio De André cantata dal figlio Cristiano
«Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti che possano esprimere la mia personalità musicale»
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Trento, al Santa Chiara la musica di Fabrizio De André cantata dal figlio Cristiano
di Fabio Nappi«Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti che possano esprimere la mia personalità musicale»
Tutto esaurito per «De André Canta De André Best of Tour 2026» che martedì 21 aprile vedrà Cristiano De André all’Auditorium Santa Chiara di Trento (ore 21) nell’evento organizzato da Fiabamusic in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Le canzoni di Fabrizio De André cantate dal figlio Cristiano sono un marchio di fabbrica consolidato che nel 2025 ha fatto registrare una lunga serie di sold out sia nei teatri che nelle arene estive. Il progetto «De André Canta De André» ripercorre l’intero repertorio del grande cantautore genovese, testimoniato dai quattro album incisi tra il 2009 e il 2023, in cui Cristiano De André si è avvalso della produzione artistica di Stefano Melone e Luciano Luisi, già al fianco di Zucchero e Ligabue.
Nuovi arrangiamenti
«Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998 – ha dichiarato Cristiano De Andrè - Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta». Una sorta di testamento artistico tra padre e figlio che resiste nel tempo e dona nuovo smalto a brani intramontabili come Creuza de ma, Fiume Sand Creek e Anime salve. Un viaggio che tocca l’intero canzoniere deandreiano, dai primi successi firmati nel corso degli anni ‘60 fino al disco capolavoro Anime Salve, scritto a quattro mani con Ivano Fossati e pubblicato nel 1996. «Questa collaborazione con Luisi e Melone si è rivelata vincente – ha rivelato Cristiano De André - perché loro sanno usare i computer e i sintetizzatori, mentre io non me ne intendo. Io ci ho messo le idee, fondendole con le loro: in particolare Luisi ci ha messo del suo sui brani del disco Fabrizio De André (1981) come Fiume Sand Creek e Se ti tagliassero a pezzetti. Con Melone abbiamo riarrangiato l’intero album Storia di un impiegato (1973) in uno studio mobile in Sardegna».
La guerra
Rispetto alle scalette dello scorso tour ci saranno delle novità: «Sicuramente ci sarà Via del Campo - ha spiegato Cristiano - ma anche Coda di lupo e Sidùn, che è sempre più attuale data la situazione in Palestina. Per quanto riguarda la guerra, tema che mio padre ha affrontato spesso, ricordo il suo sconforto nel confidarmi nell’ultimo tour che “ho scritto tanto contro la guerra ma dopo trent’anni mi rendo conto che non è servito a nulla». Cristiano De André (voce, chitarra, bouzouki, pianoforte e violino) sarà accompagnato da una band d’eccezione formata da Luisi (tastiere), Osvaldo Di Dio (chitarre), Davide Pezzin (basso) e Ivano Zanotti (batteria). Una band affiatatissima che negli anni ha affinato un’intesa straordinaria che consente loro di affrontare ogni arrangiamento.
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19 aprile 2026
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