Yoga, Merano torna oasi di benessere: due giorni tra energia e relax
La quattordicesima edizione di «Yoga Meeting». L’ingresso alle aree espositive, alle conferenze e alle performance è gratuito
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Yoga, Merano torna oasi di benessere: due giorni tra energia e relax
di Silvia M.C. SenetteLa quattordicesima edizione di «Yoga Meeting». L’ingresso alle aree espositive, alle conferenze e alle performance è gratuito
Merano si riscopre oasi di benessere e consapevolezza con il ritorno dello «Yoga Meeting», che sabato e domenica apre le porte della sua XIV edizione nella cornice liberty del Kurhaus. Il tema scelto per il 2026 - «Healing Harmony», armonia curativa - non è solo uno slogan suggestivo, ma un invito a esplorare il valore terapeutico della pratica oggi sempre più suffragato da neuroscienze e studi internazionali, come quello recente dell’Università di Edimburgo, che ne confermano «i benefici sulla resilienza del sistema nervoso e sulla longevità».
Il programma
Sabato 18 aprile dalle 10 alle 20 e domenica fino alle 19, l’evento organizzato dall’associazione Artè con l’Azienda di Soggiorno meranese trasforma le sale storiche del simbolo della città termale altoatesina in un laboratorio di benessere. La forza della manifestazione risiede nella sua natura inclusiva: l’ingresso alle aree espositive, alle conferenze e alle performance è gratuito, rendendo la disciplina accessibile tanto ai praticanti esperti quanto ai semplici curiosi che desiderino semplicemente avvicinarsi a uno stile di vita più sano o a tecniche di respirazione avanzate. Il programma è un variopinto mosaico di esperienze che spaziano dalle tradizioni millenarie agli approcci contemporanei. Tra gli appuntamenti più attesi spicca lo Yoga Nidra, il cosiddetto «sonno yogico» guidato dalla psicoterapeuta Gaia Bergamaschi, ideale per chi cerca un rilassamento profondo. Di rilievo tecnico è la presentazione del Sudarshan Kriya con Giorgio Minneci, una tecnica respiratoria utile per la gestione dello stress, così come il Trauma Sensitive Yoga proposto da Maria Chiara Mascia, una pratica gentile focalizzata sulla sicurezza interna e l’autoregolazione.
Prodotti naturali e trattamenti olistici
Il weekend si snoda tra masterclass intense e un fitto calendario di open class. Sabato si potrà spaziare dallo Yoga Family all’Hatha Vinyasa, concludendo con le suggestioni del Tantsu Yoga Flower e sessioni di Watsu con Italo Bertolasi. Domenica il ritmo si fa dinamico con il Power Yoga e l’innovativo Natural Yoga Flow, per poi approfondire la fluidità dell’Anukalana con Jacopo Ceccarelli o l’Animal Motion con Emanuela Boriotti. Non mancheranno momenti di pura energia come l’Ecstatic Dance e i bagni di suoni con gong e mantra. Oltre il confine del proprio tappetino, lo «Yoga Meeting» offre una dimensione culturale, che vede allestita al Kurhaus la mostra d’arte «Camminando con le pietre» di Roberto Daniel Giubera dedicata ai simboli degli Inca accanto a proposte gastronomiche vegetariane e vegane. L’area espositiva permetterà inoltre di scoprire prodotti naturali, scuole e trattamenti olistici, in un ecosistema di sostenibilità e cura di sé.
Merano, con la sua tradizione termale e le passeggiate in fiore sulle rive del Passirio, è da anni sede di questo rito di primavera pensato per riconnettere il benessere individuale a quello ambientale. Il festival invita a rallentare, a respirare e a ritrovare l’armonia tra corpo, mente e cuore, rigenerandosi in un contesto unico in cui la saggezza antica dialoga con la scienza moderna.
17 aprile 2026
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