Gianni Rodari e la conquista dell’America
Le sue opere sono state tradotte e pubblicate in oltre 50 Paesi. Solo negli Stati Uniti ha dovuto aspettare decenni per vedere pubblicate nel 2020 le sue «Favole al telefono». E da pochi mesi le pubblicazioni negli Usa si arricchiscono con la «Grammatica della fantasia» e «C’era due volte il barone Lamberto»
Gianni Rodari e la conquista dell’America
Paolo Fallai | 15 aprile 2026Le sue opere sono state tradotte e pubblicate in oltre 50 Paesi. Solo negli Stati Uniti ha dovuto aspettare decenni per vedere pubblicate nel 2020 le sue «Favole al telefono». E da pochi mesi le pubblicazioni negli Usa si arricchiscono con la «Grammatica della fantasia» e «C’era due volte il barone Lamberto»
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Le buone notizie sono rare e preziose come dimostra ogni martedì il settimanale del Corriere che porta questa testata. Ne vogliamo segnalare alcune che riguardano Gianni Rodari, anche se ogni volta che incrociamo questo maestro di poesia, è sempre una buona notizia. Le sue opere sono state tradotte e pubblicate in oltre 50 Paesi. Solo negli Stati Uniti, per la sua fama di autore considerato ideologico, ha dovuto aspettare decenni per vedere pubblicate nel 2020 le sue Favole al telefono, oltre 60 anni dopo gli esordi letterari italiani con Einaudi. Da pochi mesi le pubblicazioni negli Usa si arricchiscono con la Grammatica della fantasia (edizione newyorkese Enchanted Lion Books con traduzione di Jack Zipes e illustrazioni di Matthew Forsythe) e C’era due volte il barone Lamberto. Merito di una rinnovata attenzione per «il valore del contenuto pedagogico, didattico, ma soprattutto per l’intento alla propositività creativa», ha sottolineato Ilaria Capanna, una delle sue studiose più appassionate. E dell’opera di intellettuali come Jeffrey Schnapp, professore ad Harvard e direttore del metaLAB, che ha curato un corso intitolato Computing Fantasy: Imagination, Invention, Radical Pedagogy (Munari / Rodari / Calvino).
Un’altra buona notizia è la pubblicazione in Italia (finalmente) de La biblioteca d’autore di Gianni Rodari, edizioni Pensa Multimedia, a cura di Ilaria Capanna e Pamela Giorgi, uno studio sul fondo librario di Rodari che consente di ricostruire i suoi percorsi di studio e di esplorare l’origine e lo sviluppo della sua opera attraverso le sue scelte. Una analisi accurata per riscoprire lo scrittore protagonista di una assidua battaglia per la scuola pubblica. «La fiaba — diceva Gianni Rodari, 1970, in occasione del conferimento del Premio Hans Christian Andersen — è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo…».
15 aprile 2026
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