Padova, il Festival del romanzo storico: persone, idee e visioni oltre gli schemi nelle varie epoche. Strukul direttore artistico
Al via «Chronicae», organizzato dall’Associazione Culturale Sugarpulp a Piove di Sacco. Tra i nomi come Dacia Maraini, Lorenza Foschini, Paolo Malaguti, Erica Cassano, Vittorio Storaro
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Padova, il Festival del romanzo storico: persone, idee e visioni oltre gli schemi nelle varie epoche. Strukul direttore artistico
di Francesca VisentinAl via «Chronicae», organizzato dall’Associazione Culturale Sugarpulp a Piove di Sacco. Tra i nomi come Dacia Maraini, Lorenza Foschini, Paolo Malaguti, Erica Cassano, Vittorio Storaro
«Spiriti Liberi» a «Chronicae». Il festival letterario firmato Matteo Strukul in questa edizione porta in scena persone, storie e visioni capaci di rompere schemi, attraversare epoche e lasciare tracce rivoluzionarie, «spiriti liberi» appunto. Da domani, 16 aprile, a domenica a Piove di Sacco (Padova) talk e libri con nomi come Dacia Maraini, Lorenza Foschini, Paolo Malaguti, Erica Cassano, Vittorio Storaro.
Il festival del romanzo storico
«Chronicae» Festival Internazionale del romanzo storico è organizzato dall’Associazione Culturale Sugarpulp. Sul palco autrici e autori che lavorano su memoria, storia, sguardi tra passato e contemporaneità. «Il festival, dopo 12 anni, si conferma osservatorio privilegiato del romanzo storico italiano e internazionale - sottolinea Matteo Strukul, direttore artistico di «Chronicae» - . Il crescente successo di pubblico della manifestazione conferma l’importanza di questo genere letterario. Con il tema Spiriti liberi il festival rivendica quell’indipendenza di pensiero che autrici e autori come Paolo Malaguti, Marcello Simoni, Marina Marazza, Erica Cassano, insieme a altre e altri incarnano pienamente».
Spiriti liberi
«Spiriti Liberi sono anime in grado di librarsi senza confini, senza pregiudizi, tra le pagine di un romanzo e nello spirito di autrici e autori - fa notare Silvia Gorgi, la vicepresidente dell’associazione culturale Sugarpulp - . Tra le protagoniste, Dacia Maraini, scrittrice e intellettuale, che ha segnato il Novecento italiano e che, ancora oggi, è faro nel raccontare e rivendicare l’identità femminile. Profetica, come nella scorsa edizione del festival è stata Antonia Arslan e l’anno prima Melania Mazzucco, tre voci della letteratura italiana che hanno saputo aprire nuove chiavi di riflessione, attraverso il passato, sul presente. E che rappresentano bene lo spirito della manifestazione».
Il programma
Il via domani con l’incontro dedicato a una figura controversa e simbolica della cronaca italiana, Felice Maniero, raccontato nel libro di Maurizio Dianese Come me nessuno mai (Sem), tra criminalità, identità e territorio (Teatro Filarmonico Piove di Sacco ore 21). Venerdì, Lorenza Foschini in viaggio all’interno del Tempo Ritrovato di Marcel Proust, con il libro Il cappotto di Proust (La nave di Teseo): memoria e scrittura come strumenti per leggere il presente (Teatro Filarmonico, ore 21). Sabato mattina Paolo Malaguti e una riflessione su storia, letteratura, memoria (evento riservato alle scuole, nell’ambito del progetto ComeQuandoFuoriPiove. Storie di Carta). Nel pomeriggio (ore 16), Marina Marazza presenta una saga familiare radicata nel territorio delle Langhe, tra vino, potere e tradizione, con il suo romanzo Il rosso del re. La saga dei Barolo (Solferino).
Erica Cassano porta una storia che mette al centro il rapporto tra tradizione e modernità in Duramadre (Garzanti), una protagonista controcorrente in un piccolo paese ancorato a stereotipi e cultura patriarcale (ore 17).
Carlo A. Martigli racconta la genesi del libro scritto con Vittorio Storaro, Il romanzo del piccolo Messia (Solferino), percorso che attraversa la formazione spirituale di Gesù (ore 18). La sera, Marcello Simoni e Matteo Strukul in dialogo sul tama del romanzo storico.
Il tributo ad Agatha Christie
Domenica mattina è dedicata a Agatha Christie, nel cinquantesimo anniversario della morte, «Il segreto di Agatha» è il reading scritto da Giacomo Brunoro e portato in scena da Brunoro insieme a Silvia Gorgi (Teatro Filarmonico, ore 11.30). Nel pomeriggio a Palazzo Pinato Valeri incontro sulla fotografia come racconto dell’Italia con Alessandra Mauro (ore 15.30) in dialogo con il fotografo Andrea Andreetta. Poi visita alla mostra dedicata a Philippe Halsman, di cui Mauro è curatrice. Domenica alle 16.30 al Teatro Filarmonico incontro con Dacia Maraini, voce centrale della letteratura italiana e sul suo saggio Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola (Rizzoli). Chiude il festival Paolo Malaguti che racconta il suo libro più recente, Sentieri partigiani (Einaudi), dedicato alla memoria della Resistenza (Teatro Filarmonico, ore 18), in dialogo con Matteo Strukul.
«Chronicae» festival è organizzato da Sugarpulp in collaborazione con il Comune di Piove di Sacco, patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Veneto, con il sostegno di Avis Piovese. Tutto il programma, eventi, protagoniste e protagonisti su www.festivalromanzostorico.it o su www.sugarpulp.it
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15 aprile 2026
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