A Brescia arriva il secondo summit di Future Proof Society
Corriere della Sera - Cultura

A Brescia arriva il secondo summit di Future Proof Society

Mercoledì 15 aprile 2026
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Dal 22 al 24 maggio 2026 focus sull’indipendenza europea. Il founder di FPS Alessandro Tommasi: «Coinvolgere la comunità alla ricerca di risposte»

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A Brescia arriva il secondo summit di Future Proof Society

di Pietro Keller Cassetti

Dal 22 al 24 maggio 2026 focus sull’indipendenza europea. Il founder di FPS Alessandro Tommasi: «Coinvolgere la comunità alla ricerca di risposte»

Alessandro Tommasi ha detto di essere un uomo «del quasi: ho fatto tante cose ma non me ne viene bene neanche una». È stato allievo di una scuola militare ma, alla fine, ha dovuto rinunciare perché dichiarato «non idoneo»; ha quasi finito il concorso da diplomatico; per un certo periodo è stato sul punto di fare l’imprenditore; alle ultime Europee, ha provato la candidatura politica (con NOS, ha quasi superato la soglia di sbarramento). 

Ma le cose si possono guardare anche da un’altra prospettiva: «Will», la piattaforma di informazione digitale da lui creata nel 2020, ha due milioni di follower su Instagram e nel 2022 è stata acquisita da Chora Media. Lo stesso NOS, lista di ispirazione liberaldemocratica, è stato definito «il primo caso di media-partito italiano». 

Ora c’è Future Proof Society, che è «la somma delle puntate precedenti, un media focalizzato sulle policy e sul rapporto con le istituzioni. Credo che la fase della semplice divulgazione sia finita. Il punto ora è provare ad abbracciare un grado di complessità maggiore e discuterne, cercando soluzioni nuove a problemi nuovi». Lo scorso giugno, FPS ha organizzato il suo primo summit, a L’Aquila. Uno spazio in cui personalità di rilievo internazionale hanno discusso sul cambiamento e sulle strategie con cui è possibile orientarlo.

La seconda edizione si terrà a Brescia, dal 22 al 24 maggio: è realizzata in collaborazione col Comune e sul palco ci saranno, fra gli altri, il campione di scacchi e dissidente russo Garry Kasparov; il diplomatico tedesco, ex presidente della Munich Security Conference, Wolfgang Ischinger; il fondatore di Tenez e Morning Brew Alex Lieberman; il vicepresidente del Parlamento Europeo Nicolae Stefanuta; imprenditori italiani come Maddalena Adorno di Dorian Therapeutics, Andrea Rocchetto di Ephos, Luciano Belviso di Blackshape Aircraft.

Più precisamente, Future Proof Society è un’infrastruttura culturale e di consulenza strategica per aziende e istituzioni. «È focalizzata soprattutto su tre ambiti — spiega Tommasi —: la transizione digitale, la transizione energetica e il nuovo ordine delle relazioni internazionali». Il tema specifico di questo summit, però, è l’indipendenza europea. «In un cronoprogramma presentato tempo fa, l’Unione Europea parlava di “Europe independence moment”. Noi però ci chiediamo: cosa vuol dire nel concreto indipendenza? L’Europa, come ha sostenuto Draghi, deve ritrovare la consapevolezza di essere più di un grande mercato e da questa la capacità di far rispettare i propri interessi e valori. L’idea allora è far dialogare istituzioni, accademici, aziende, influencer, e tentare di sollevare il maggior numero di domande possibili, prima che di trovare le risposte».

Brescia è stata scelta come sede del think tank «perché, come L’Aquila, è un centro medio: vogliamo coinvolgere community alternative a quelle tradizionali e capire come passano e si manifestano, lì, le grandi transizioni internazionali». Per cambiare le cose bisogna avere il potere per farlo. «Come cittadini, non abbiamo mai avuto così tanti strumenti come oggi per far pesare le nostre scelte collettive: se lo capiamo, ritroveremo un po’ di ottimismo. Il cambiamento arriva, è inevitabile: costruire una società a prova di futuro dipende, come sempre, da noi». 


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15 aprile 2026 ( modifica il 15 aprile 2026 | 13:43)

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