Chi pratica la poesia rifugge dalle armi
Corriere della Sera - Cultura

Chi pratica la poesia rifugge dalle armi

Lunedì 13 aprile 2026
3 visualizzazioni

La poesia conosce i segreti più profondi dell’animo umano e li porge alla coscienza con un senso sacro del ritmo e del suono. Chi conosce e pratica la poesia rifugge dal linguaggio semplificato e brutale delle armi

«Non hanno capito il Conclave»: cosa c'è dietro l'attacco di Trump a Papa Leone XIV

Chi pratica la poesia rifugge dalle armi

Dacia Maraini | 13 aprile 2026

La poesia conosce i segreti più profondi dell’animo umano e li porge alla coscienza con un senso sacro del ritmo e del suono. Chi conosce e pratica la poesia rifugge dal linguaggio semplificato e brutale delle armi

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

In questi giorni di una Pasqua di guerra vorrei ricordare la forza della poesia, perché dove suonano le parole profonde della poesia non suonano le voci rauche e furibonde delle armi. «Sei ancora quello della pietra e della fionda/uomo del mio tempo», scriveva Quasimodo rivolgendosi ai suoi contemporanei. «Eri nella carlinga con le ali maligne, le meridiane di morte /ti ho visto dentro il carro di fuoco, alle forche… /...ti ho visto: eri tu con la tua scienza esatta/ persuasa allo sterminio, /senza amore, senza Cristo…». Quello che diceva Quasimodo è vero anche oggi: i sapiens lavorano sulle tecnologie che diventano ogni giorno più potenti, ma perdono di vista lo sviluppo umano, la capacità di controllare e guidare i nostri più profondi istinti animaleschi come l’aggressività, l’abitudine del più forte di stritolare il più debole, la vendetta al posto della giustizia. «Cerco il principio del male/» scrive Ana Blandiana una magnifica poetessa rumena «/Da bambina cercavo i margini della pioggia/ ma trovavo sempre pioggia da una parte e niente pioggia dall’altra. / Con tutte le forze corro ancora per trovare la linea che separa il male dal bene/ ma sempre il male smette prima /di scoprirne il confine/ e ricomincia prima di capire fin dove arriva il bene…». In effetti è difficile stabilire i confini fra male e bene anche se sappiamo che il male è la guerra e la pace il suo contrario, ma dove comincia a finisce questo confine se la guerra può essere considerata difesa del territorio e dell’identità di un popolo? Se beni come la libertà e la democrazia diventano male per altri? I valori più importanti sembrano sfuggirci dalle mani, rovesciarsi nel loro contrario. Stiamo perdendo di vista le conquiste fatte nei secoli come la tolleranza e lo spirito civico che regolano la convivenza, la solidarietà, l’attenzione e l’aiuto nei riguardi dei più deboli, la comprensione e il perdono, l’amore per la giustizia al posto della vendetta? «Fatemi fuggire /da questo paese / ve ne prego, fatemi andare lontano!» scrive Annamaria Ortese. «Tutte queste macchine atroci, /queste parole di minaccia/queste scene di beffa/… Dante vide queste cose/settecento anni fa/. Era profeta o grande /cronista del futuro?». La poesia conosce i segreti più profondi dell’animo umano e li porge alla coscienza con un senso sacro del ritmo e del suono. Chi conosce e pratica la poesia rifugge dal linguaggio semplificato e brutale delle armi. 

13 aprile 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Editoriali e commenti di oggi di Dacia Maraini

Chi pratica la poesia rifugge dalle armi

Lunedì 13 aprile 2026 di Paolo Valentino

L'impennata d'orgoglio ungherese

Lunedì 13 aprile 2026 di Giusi Fasano

Le occasioni perdute per far valere diritti

Domenica 12 aprile 2026 di Benedetta Cosmi

I giovani sono una moltitudine che non merita gli stereotipi

Domenica 12 aprile 2026 di Giuseppe Sarcina

Trump nella trappola di Hormuz

Domenica 12 aprile 2026 di Stefano Passigli

Le primarie nascondono trappole

Domenica 12 aprile 2026 LEGGI TUTTI

Le Newsletter del Corriere, ogni giorno un nuovo appuntamento con l'informazione

Riceverai direttamente via mail la selezione delle notizie più importanti scelte dalle nostre redazioni.

Iscriviti

Condividi questo articolo