Terrore tra i ghiacci (al cinema e in tv): il focus nell'App de «la Lettura»
Nel Tema del Giorno, i film e le serie tv (spesso horror) ambientate tra le stazioni scientifiche in Antartide. Nel supplemento in edicola e digitale, l'intervista a Lucia Calamaro che al Polo Sud ha ambientato il film «Antartica. Quasi una fiaba»
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Terrore tra i ghiacci (al cinema e in tv): il focus nell'App de «la Lettura»
di Redazione CulturaNel Tema del Giorno, i film e le serie tv (spesso horror) ambientate tra le stazioni scientifiche in Antartide. Nel supplemento in edicola e digitale, l'intervista a Lucia Calamaro che al Polo Sud ha ambientato il film «Antartica. Quasi una fiaba»
Kurt Russell nel film «La cosa» (1982) di John Carpenter
Che cosa si nasconde sotto i ghiacci dell’Antartide? Che cosa può minacciare le vite di chi, in stazioni scientifiche totalmente isolate per molti mesi l’anno e avvolte dal buio polare, si trova a condividere con altri gli spazi ristretti di microcosmi lontani del mondo? L’isolamento antartico e i misteri dei ghiacci hanno ispirato al cinema (e alla televisione) storie spesso orrorifiche molte storie orrorifiche. Come La cosa, film del 1982 firmato da John Carpenter. Ne scrive Cecilia Bressanelli nel Tema del Giorno, l'extra solo digitale dell'App de «la Lettura». Mentre nel supplemento #750, disponibile in edicola e nell'App, Bressanelli intervista Lucia Calamaro, regista teatrale e drammaturga, che in una stazione di ricerca in Antartide ha ambientato il suo primo film. Antartica. Quasi una fiaba (al cinema dal 7 maggio per Vision Distribution), «una commedia fantasiosa abitata dalla scienza», pone al centro il confronto tra gli scienziati, che dedicano le loro vite alla ricerca, per garantire all'umanità un futuro migliore.
L'App del supplemento
I Temi del Giorno sono approfondimenti extra solo digitali raccolti in una sezione apposita dell’App de «la Lettura» e tutti quelli usciti finora sono ricercabili tramite motore di ricerca. Oltre ai «Temi», l’App per smartphone e tablet offre anche il nuovo numero de «la Lettura» in anteprima già al sabato, l’intero Archivio dei numeri del supplemento usciti dal 2011 a ora, e gli Originals, testi di grandi scrittori pubblicati in traduzione italiana su «la Lettura» e qui disponibili in lingua originale: anche queste sezioni sono esplorabili tramite motore di ricerca. L’App si può scaricare da App Store (per iPhone e iPad) e Google Play (per i dispositivi Android). In alternativa, si può avviare la sottoscrizione a partire da qui. Una volta fatto, il supplemento e l’archivio sono consultabili anche via web da pc e Mac a partire dal menu per gli abbonati (in alto a destra dello schermo). E un anno di App si può regalare, a partire da questa pagina.
Libri per bambini oltre gli stereotipi
Chi l’ha scritto che una principessa debba aspettare tutta la vita un principe? Chi ha deciso che la relatività generale è un argomento troppo difficile per un bambino? L'editoria per l'infanzia propone storie e personaggi che superano i luoghi comuni, volumi per baby lettori che affrontano temi considerati difficili come la scienza, la tecnologia o la poesia. Di questo tratta l'articolo di Severino Colombo raccolto nella sezione «Temi» dell'App. Su «la Lettura» #750, disponibile in edicola e nell'App sei pagine sono dedicate alla Bologna Children’s Book Fair (13-16 aprile) che celebra i due secoli dalla nascita di Carlo Collodi con una mostra internazionale; tra i contenuti delle pagine speciali un articolo di Cristina Taglietti che ha intervistato la studiosa di Pinocchio Daniela Marcheschi; la fiaba del premio Nobel Han Kang «La scatola delle lacrime» (Adelphi) di cui scrive Marco Del Corona; e l'intervista di Pierdomenico Baccalario a Philip Pullman in occasione dei trent'anni dall'uscita in Italia del romanzo «La bussola d'oro» (Salani).
Creatività e cortocircuiti: l'incipit di Vasco Brondi
«Per anni ho tenuto separato, con un certo pudore, il mio lavoro con le canzoni da quello che viene chiamato "lavoro interiore"». Comincia così l'introduzione del libro di Vasco Brondi Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d'arte in uscita per Einaudi il 14 aprile (pp. 176, euro 13). Un estratto si può leggere in anteprima nell'App de «la Lettura». Sul nuovo numero del supplemento, il #750 da sabato 11 aprile in anteprima nell'App e da domenica 12 in edicola, un articolo di Emanuele Trevi sul libro del cantautore e scrittore.
L'incontro virtuoso tra arte e opera lirica
Dalle creazioni del pittore e costumista Léon Bakst, che collaborò con il leggendario Ballets Russes di Sergej Diaghilev, e le atmosfere metafisiche di Giorgio de Chirico fino alle invenzioni delle artiste contemporanee Shirin Neshrat, per Orfeo ed Euridice di C. W. Gluck, e di Vanessa Beecroftm per Partenope di Ennio Morr: sono molti i pittori, gli scultori e i performer che hanno curato regie, scene e costumi con esiti di notevole valore estetico. Nella sezione Temi dell'App ne scrive Stefano Bucci. Lo stesso Bucci su «la Lettura» #750, disponibile in edicola e nell'App si occupa dell'allestimento curato dalla performer Marina Abramovic al Teatro San Carlo di Napoli de «L'histoire du soldat» di Igor Stravinsky e «El amor brujo» di Manuel de Falla; il dittico andrà in scena sabato 18 aprile (ore 19) e domenica 19 aprile (ore 19).
13 aprile 2026 ( modifica il 13 aprile 2026 | 20:21)
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