Renato Zero e la figlia di Bonaccorti vanno a messa nella basilica di San Nicola. «Preghiamo per Enrica»
Il rettore padre Giovanni Distante racconta l'incontro con la star della musica italiana. «Renato è rimasto molto colpito dal messaggio nicolaiano»
Sinner-Alcaraz, la finale Masters 1000 di Montecarlo in diretta
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Renato Zero e la figlia di Bonaccorti vanno a messa nella basilica di San Nicola. «Preghiamo per Enrica»
di Federico ConteIl rettore padre Giovanni Distante racconta l'incontro con la star della musica italiana. «Renato è rimasto molto colpito dal messaggio nicolaiano»
«Sono stato contattato da lui. Mi ha chiesto se fosse possibile fare una preghiera in basilica in memoria di Enrica Bonaccorti di cui oggi (domenica 12 aprile, ndr) ricorre il trigesimo. E ho dato la mia disponibilità». Padre Giovanni Distante rettore della basilica pontificia di San Nicola a Bari, racconta il momento vissuto questa mattina con Renato Zero e Verdiana Pettinari, la figlia della conduttrice morta lo scorso 12 marzo a Roma dopo una lunga malattia. Il cantante, che nel palazzetto dello sport Palaflorio terrà l'ultimo dei quattro concerti previsti nel capoluogo pugliese, ha visitato la basilica.
«Sono arrivati al termine della celebrazione eucaristica che ho presieduto alle 10 e 30 - fa sapere il domenicano - e sono andati direttamente in cripta, con molta discrezione. Li ho raggiunti e abbiamo pregato assieme». «La figlia di Enrica Bonaccorti era molto commossa e si è emozionata quando le ho detto che seguivo il programma radiofonico della mamma quando viaggiavo solo in auto. Era un programma che trattava temi molto interessanti», continua padre Distante che ha raccontato ai due ospiti qualche elemento di storia legata a San Nicola. «Ho raccontato loro dell'arrivo delle reliquie del Santo di Myra a Bari, del perché San Nicola è venerato sia in Oriente sia in Occidente. Mi hanno ascoltato con molta attenzione», prosegue il rettore evidenziando che «Zero è rimasto molto colpito dal messaggio nicolaiano, del suo essere testimone della misericordia di Dio, e dell'ecumenismo racchiuso nel nostro Nicola». «Salutandomi, Zero mi ha annunciato che sta realizzando una sua opera e che vorrebbe coinvolgere la basilica», conclude padre Distante.
Vai a tutte le notizie di Bari
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Puglia
12 aprile 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Jerry Calà a Bari: «Qui mi sento a casa». E firma le locandine dei film
Hai una storia da segnalare sul tuo territorio?
ScriviciIscriviti alla newsletterCorriere del Mezzogiorno
Le news principali sul Mezzogiorno
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione