Libri per bambini oltre gli stereotipi
L'editoria per l'infanzia propone storie e personaggi che superano i luoghi comuni, volumi per baby lettori che affrontano temi considerati difficili come la scienza, la tecnologia o la poesia. Ai piccoli si può parlare anche dell'aldilà
LUNEDì 13 APRILE 2026
Libri per bambini oltre gli stereotipi
L'editoria per l'infanzia propone storie e personaggi che superano i luoghi comuni, volumi per baby lettori che affrontano temi considerati difficili come la scienza, la tecnologia o la poesia. Ai piccoli si può parlare anche dell'aldilà
di Severino ColomboChi l’ha scritto che una principessa debba aspettare un principe tutta la vita? Chi ha stabilito che alcune persone sono strane e altre normali? E ancora, chi ha deciso che la relatività generale o la fisica quantistica sono argomenti troppo difficili per bambini? O che ci siano temi che è meglio non trattare in un libro per l'infanzia? Insomma, la letteratura per per i più piccoli nei personaggi, nelle storie e nei temi che propone sa andare oltre gli stereotipi e i luoghi comuni.Un’occasione per scoprire alcune novità del mercato che vanno proprio in questa direzione è la Bologna Children’s Book Fair, edizione numero 63, che si tiene nei padiglioni di BolognaFiere dal 13 al 16 aprile.
Mi sono stufata di aspettare il principe, il nuovo titolo della serie con la principessa Atena (traduzione di Constantina Mavrou, Mimebù, dai 7 anni) di Stella Kasdagli con illustrazioni di Tomek Giovanis, vede la protagonista tener testa ai genitori che le propongono di fare la conoscenza con alcuni candidati a stare al suo fianco: il principe noioso Tediardo o altri nobili rampolli come il viziato Scintillio o il vanitoso Narcisio.Atena giocando con gli stereotipi delle fiabe decide di prendere in mano la situazione e il suo destino.
L’autore brasiliano-americano Victor D.O. Santos nell’albo Le persone sono strane (traduzione di Davide Musso, Terre di Mezzo, dai 5 anni), illustrato da Catarina Sobral, ha dato vita a una galleria di strambi personaggi alle prese con alcuni luoghi comuni: il vicino di casa che ogni giorno taglia l’erba del giardino, altrimenti chissà cosa pensa chi passa lì davanti; l’amico che tiene una tartaruga al guinzaglio per paura che scappi!;le persone che vanno in palestra per guardarsi allo specchio e quelle che prendono l'aereo ma chiudono gli occhi per la paura invece di tenerli aperti per controllare che tutto vada bene. La morale? È normale essere strani e viceversa è strano essere normali, tutto dipende da come si guarda alle cose e le persone.
Astrofisica, relatività generale, Intelligenza artificiale e fisica quantistica: ecco quattro argomenti in apparenza improbabili per i lettori tra zero e 6 anni. E, invece, sono proprio quelli i temi (e i titoli) dei libri bestseller di Chris Ferrie, divulgatore, fisico e matematico.Ferrie, padre di quattro piccoli futuri scienziati, è convinto che non sia mai troppo presto per avvicinare i bambini alle grandi idee anche se sembrano complicate: «Basta una piccola scintilla per accendere la mente di un bambino» è il suo motto. La serie inaugura la collana «Baby scienziati» de il Castoro per promuovere l’alfabetizzazione scientifica per piccoli di diverse fasce d’età.
Infine, che nei libri per bambini si possano trattare anche generi letterari e temi importanti lo dimostra anche il Bologna Ragazzi Award (Braw), riconoscimento che premia le migliori novità del settore. Tra i vincitori di quest'anno c'è, nella categoria Toddler per i lettori più piccoli, l'albo messicano Río viento (Ediciones El Narajo) con testi di Adolfo Córdova
e illustrazioni di Mariana Alcántara (non ancora tradotto in italiano) che usa il linguaggio della poesia per stimolare lo sviluppo del linguaggio e la musicalità delle parole.Mentre tra i libri che hanno ricevuto una menzione c'è il volume per bambini dell'autrice colombiana Samy Ramos Dove andiamo quando moriamo? (testo italiano e inglese a cura di David Kelly, Ton Vilalta e Benedetta Zecchini, Corraini Edizioni, dagli 8 anni) che affronta il tema posto dal titolo con sensibilità e nella consapevolezza che nessuno né adulto né bambino ha la risposta giusta: magari ci trasformiamo nel nostro animale preferito, suggerisce l'autrice, oppure andiamo a fare un viaggio nello spazio, o ci dividiamo in tantissimi pezzettini…
Nell'immagine: un'illustrazione di Catarina Sobral dall'albo «Le persone sono strane» (Terre di Mezzo).
Su «la Lettura» #750, disponibile in edicola e in quest'App, sei pagine sono dedicate alla Bologna Children’s Book Fair (13-16 aprile) che celebra i due secoli dalla nascita di Carlo Collodi con una mostra internazionale; tra i contenuti delle pagine, un articolo di Cristina Taglietti che ha intervistato la studiosa di Pinocchio Daniela Marcheschi; la fiaba del premio Nobel Han Kang «La scatola delle lacrime» (Adelphi) di cui scrive Marco Del Corona; e l'intervista di Pierdomenico Baccalario a Philip Pullman in occasione dei trent'anni dall'uscita in Italia del romanzo «La bussola d'oro» (Salani).
12 aprile 2026 ( modifica il 12 aprile 2026 | 16:40)
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