Emilia-Romagna, giornate Fai Primavera 2026: le aperture a Bologna e in regione. Dove andare e cosa sapere
Corriere della Sera - Cultura

Emilia-Romagna, giornate Fai Primavera 2026: le aperture a Bologna e in regione. Dove andare e cosa sapere

Venerdì 20 marzo 2026
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Sabato 21 e domenica 22 marzo tante sedi aperte eccezionalmente: chiese, palazzi, ville, monasteri, castelli, biblioteche, ma anche laboratori che tramandano tradizioni artigianali e artistiche uniche

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Emilia-Romagna, giornate Fai Primavera 2026: le aperture a Bologna e in regione. Dove andare e cosa sapere

di Maria Vittoria Melchioni

Sabato 21 e domenica 22 marzo tante sedi aperte eccezionalmente: chiese, palazzi, ville, monasteri, castelli, biblioteche, ma anche laboratori che tramandano tradizioni artigianali e artistiche uniche

Come da tradizione consolidata, nel primo week-end di primavera tornano le Giornate del Fai. 

Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 si terrà la 34ª edizione del grande evento di piazza attraverso il quale dal 1993 il FAI dà la possibilità a centinaia di migliaia di italiani di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle città e dei territori in cui vivono. 

Un patrimonio fatto di tesori d’arte e natura più o meno conosciuti e anche di storie, tradizioni e saperi unici che vengono tramandati e rinnovati dalle comunità che li custodiscono, a cui il FAI dedica ogni anno questa «festa collettiva» pensata per promuoverne la conoscenza, la cura e la tutela, in linea con la missione educativa che la Fondazione porta avanti da oltre cinquant’anni. 

Grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari
delle Delegazioni e dei Gruppi FAI attivi in tutte le regioni, saranno visitabili a contributo libero centinaia di luoghi d’arte, storia e natura da nord a sud della Penisola, spesso poco conosciuti e valorizzati, molti dei quali solitamente inaccessibili: dalle ville ai castelli, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dai laboratori artigiani alle aree naturalistiche, passando per teatri, collezioni d’arte e siti produttivi. 

Partecipare alle Giornate FAI di Primavera è dunque un’occasione per scoprire e apprezzare il patrimonio che ci circonda e un modo concreto per contribuire alla sua tutela e valorizzazione, poiché ad ogni visita si potrà sostenere la missione della Fondazione con una donazione. 

In Emilia-Romagna saranno 53 i luoghi visitabili:
da palazzi nobiliari solitamente non accessibili perché tuttora residenze private, alle biblioteche secolari, dalle chiese ai monasteri alle fondazioni da Piacenza alla Romagna ecco l’elenco, provincia per provincia di cosa poter visitare.

Piacenza

  • Monastero di San Sisto e Caserma Nicolai 2° reggimento genio pontieri
  • Rocca di San Giorgio Piacentino a San Giorgio Piacentino
  • Oratorio di case Gazzoli a Pianello Valtidone
  • Castello di San Giorgio Piacentino a San Giorgio Piacentino
  • Chiesa di San Giorgio martire a San Giorgio Piacentino

Parma

  • Il barocco e le suggestioni verdiane a Busseto
  •  Conservatorio Arrigo Boito a Parma
  • Palazzo Ducale del giardino a Parma
  • Biblioteca del monte di pietà e fondo gesuitico a Busseto
  • Palazzo Corbellini a Busseto
  • Palazzo dei Ministeri a Parma

Reggio Emilia

  • Palazzo Bentivoglio e museo Ligabue a Gualtieri
  • Hotel Posta e gran salone Tirelli a Reggio Emilia
  • Ex ospedale psichiatrico giudiziario a Reggio Emilia

Modena

  • Castello di Guiglia
  • Biblioteca Estense Universitaria a Modena
  • Palazzo Corbelli a Concordia sul Secchia
  • Villa Coccapani Pignatti Morano a Fiorano Modenese
  • Villa Clementina a Formigine

Bologna

  • Complesso San Giovanni in Monte a Bologna
  • Palazzo Dall’Armi Marescalchi a Bologna
  • Chiesa di Santa Maria Incoronata residenza Torleone
  • Villa Talon ad Argelato
  • Chiesa e convento di San Giacomo Maggiore al Carmine a Imola
  • Palazzo Bentivoglio Odorici a Budrio
  • Villa Ranuzzi Cospi a Budrio
  • Cidra, centro imolese documentazione resistenza antifascista a Imola
  •  Ex chiesa della Santissima Annunziata a Imola
  • Istituzioni riunite di Imola
  • Palazzo Dal Monte Casoni a Imola
  • Palazzo Bonfiglioli a San Giovanni in Persiceto

Ferrara

  • Pomposa chiesa e campanile a Codigoro
  • Una palazzina novecentesca, una casa d’aste ad Argenta
  • Villa Pepoli Spisani a Stellata, Bondeno
  • Palazzo Bellini a Comacchio
  •  Ex chiesa di Santa Maria delle Grazie
  • Ex Mercato Ortofrutticolo a Ferrara
  • Palazzo Paradiso
  • Palazzo Todeschi

Forlì-Cesena

  • Stamperia Pascucci, antica bottega artigiana a Gambettola
  • Chiesa di Santa Cristina a Cesena
  • San Pellegrino e Morgagni a Forlì
  • Fondazione Tito Balestra a Longiano
  • Monastero di clausura del Corpus Domini a Forlì
  • Palazzo Vendemini a Savignano sul Rubicone

Ravenna

  • Storia dell’abitare dal neolitico all’età moderna a Lugo
  • Palazzo di Teodorico e i mosaici dell’area palaziale
  • Aeroporto di Cervia-Pisignano a Cervia
  • Museo Ceramica Gatti a Faenza
  • Museo Carlo Zauli a Faenza
  • Museo Guerrino Tramonti a Faenza
  • Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Ravenna
  • Museo civico e chiesa di San Francesco a Russi
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