Weekend in Veneto: è l'ora di Renato Zero. Fai e Ville Venete aprono i gioielli del territorio
Tantissimi gli appuntamenti musicali e teatrali. In Fiera a Padova arriva «Be Comic!»
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Weekend in Veneto: è l'ora di Renato Zero. Fai e Ville Venete aprono i gioielli del territorio
di Francesco VerniTantissimi gli appuntamenti musicali e teatrali. In Fiera a Padova arriva «Be Comic!»
Tante iniziative legate alle bellezze del Veneto indicano che la primavera sia davvero alle porte. Ma questo fine settimana offrirà anche tantissimi live tra big come Renato Zero e artisti di culto come Mairtin O’Connor, oltre a portare qui i big del fumetto.
La 34esima edizione delle “Giornate Fai di Primavera”, domani e domenica svelerà angoli preziosi (e spesso nascosti) del patrimonio culturale del Veneto. Tutte le provincie del Veneto saranno coinvolte, iniziando da Venezia dove è stato pensato un itinerario che attraversa secoli di storia e potere. A Treviso, sarà aperta Villa Ca' Zenobio e si potrà andare alla scoperta della Galleria Altinia, un atrio condominiale a doppia altezza nel centro storico, mentre a Padova, di due tesori del complesso del Torresino come la chiesa della Madonna Addolorata e l’oratorio di San Bovo. Vicenza svelerà la Raccolta Etnografica del Museo Diocesano oltre che palazzo Volpe, palazzo Godi Nievo e l’area archeologica della Cattedrale.
Nel Padovano e nel Vicentino un’altra manifestazione metterà in dialogo il design contemporaneo in dialogo con la Ville Venete. “Design in Villa”, festival di Dimore Amiche del Veneto, coinvolgerà in questo e nel prossimo fine settimana sei ville e un castello aperti al pubblico per un’esperienza tra architettura, storia, artigianato e progettazione. In questo weekend saranno coinvolte Villa Rose a Tramonte, Padova, con gli oggetti creati da Ivdesign, il Parco Frassanelle, a Rovolon nel Padovano, dove si riuniranno le tre ricerche di Alberta Vita, Giulia Rinaldi e Maria Novella Papafava dei Carraresi, Villa Priuli Crisanti a Val Liona, Vicenza, che ospiterà il designer Carlo Dal Bianco, e il Castello di Thiene, Vicenza, dove si potranno ammirare le opere di Robi Renzi.
A Venezia, dopo “Dorilla in Tempe” (2019), “Farnace” (2021), “Griselda” (2022), “Orlando furioso” (2018, 2023) e “Tamerlano” (2024), il teatro La Fenice di Venezia proseguirà nella riscoperta del Vivaldi operistico proponendo un nuovo allestimento di “Ottone in villa” in scena venerdì e domenica al teatro Malibran. L’opera vivaldiana, la cui prima si tenne a Vicenza nel 1713, andrà in scena con la regia e la coreografia di Giovanni Di Cicco, le scene di Massimo Checchetto e i costumi di Carlos Tieppo. La direzione musicale sarà invece affidata a Diego Fasolis, specialista del repertorio barocco e vivaldiano. In Terraferma due eventi al Corso di Mestre. Venerdì è fissato un live dei Parole di Faber, un modo per rivivere l’essenza dei concerti del cantautore Fabrizio De André mentre domenica Alessandro Cattelan, sarà protagonista di “Benvenuto nell’AI!” in cui non mancheranno momenti musicali, con brani scritti per il one man show, che andranno a puntellare la narrazione di episodi reali, riflessioni iperboliche e l’intrusione vera e propria dell’intelligenza artificiale.
Nel Trevigiano, venerdì e sabato la Prealpi San Biagio Arena di Conegliano, Treviso, accoglierà due delle uniche date venete della nuova tournée “L’OraZero in tour” di Renato Zero. Il filo rosso che attraversa la vasta scaletta sarà il macrocosmo dell’umanità, osservato attraverso il prisma del concetto universale di madre, evocato nelle sue molteplici declinazioni. Le 19 nuove canzoni de “L’OraZero” si alterneranno ai suoi più grandi successi; da “No! Mamma, no!” a “Cercami” e “Il Carrozzone”, e poi ancora un medley dance sulle note di “Madame”, “Il triangolo”, “Mi vendo” e quello conclusivo dove non mancheranno, tra le altre, “Il cielo” e “I migliori anni della nostra vita”. Sempre nella Marca, venerdì il New Age di Roncade inviterà sul palco i Bull Brigade che, dopo anni di coerenza e concerti, continuano a crescere pubblicando il nuovo album “Perché non si sa mai”. Centro del tour sarà il quarto album della band torinese che parla di scelte, di resistenza quotidiana, di dubbi e determinazione. Alle nuove canzoni, che si muovono tra storie personali e visione collettiva, si aggiungerà dal vivo il meglio di album chiave come “Strade smarrite”, “Vita libertà” e “Il fuoco non si è spento”.
Domenica negli spazi del Polo Fieristico di Santa Lucia di Piave è fissata la quinta edizione di Vinetia Tasting – Il Veneto nel calice, l’appuntamento organizzato da AIS Veneto ETS che riunisce in un unico banco d’assaggio le migliori espressioni enologiche della regione. L’evento porterà in degustazione oltre 800 etichette di circa 150 aziende, selezionate dai Sommelier dell’Associazione per la guida Vinetia, e vedrà la partecipazione di otto Consorzi di tutela, presenti con apposite aree dedicate ai territori e alle denominazioni del Veneto.
L’astro nascente del violino Jingzhi Zhang sarà, venerdì all’auditorium Pollini di Padova, l’ospite d’eccezione del Concerto di Primavera dei Solisti Veneti. L’orchestra diretta da Giuliano Carella darà il via alla stagione, proprio in concomitanza con l’equinozio di primavera, invitando sul palco la violinista Jingzhi Zhang, vincitrice del Secondo Premio e del Premio del pubblico “M. Ruminelli” al Concorso Paganini 2023 di Genova.
Al Gran Teatro Geox di Padova sabato andrà in scena “Una storia unica”, evento che riunisce quattro protagonisti della scena del progressive rock italiano come Le Orme, Banco del Mutuo Soccorso, Of New Trolls e Bernardo Lanzetti. la band veneziana de Le Orme salirà sul palco con la formazione composta da Michi Dei Rossi, Michele Bon, Luca Sparagna e Aligi Pasqualetto, mentre il Banco vedrà Vittorio Nocenzi, il figlio Michelangelo, Filippo Marcheggiani, Tony D’Alessio, Marco Capozi e Andrea Bruni. In cartellone anche gli Of New Trolls (con Gianni Belleno e Nico Di Palo) che proporranno un repertorio che tiene insieme prog e grandi successi, dal “Concerto grosso” a “Quella carezza della sera”. Sempre al Geox, domenica pomeriggio, doppio appuntamento per “Le Guerriere K-Pop – in concerto”. Lo spettacolo fonde musica pop coreana, danza, scenografie luminose e un racconto immaginifico di eroismo urbano, facendo ballare dalla prima all’ultima canzone.
Ancora in città, sabato al teatro Verdi la Compagnia Opus Ballet interpreterà “Casanova (non) è qui, sedurre per esistere” di Simona Bertozzi. A questa seguiranno altre due coreografie, “Desiderio – cuccioli di maschio” di Michela Lucenti e “1749” di Erika Silgoner. Infine “Be Comics! Be Games!”, la manifestazione più importante del veneto dedicata alla cultura pop, tornerà sabato e domenica alla fiera di Padova con l’edizione più ricca di sempre. Superospite della manifestazione sarà poi Hitomi Odashima, star dell’animazione giapponese che ha lavorato a titoli come “My Hero Academia”, “Soul Eater” e “Blue Exorcist”. Tra gli ospiti di punta ci sarà Leo Ortolani, padre del capolavoro umoristico “Rat-Man” tra gli autori italiani con maggior numero di albi venduti. Presente a Be Comics! anche il fumettista e youtuber veronese Sio, fondatore di Gigaciao e volto del fumetto comico italiano che ha firmato per la manifestazione un’esclusiva capsule collection. Cucina tipica, musica dal vivo, balli tradizionali e cultura irlandese per festeggiare San Patrizio sono i cardini dell’evento “Irlanda Festival” che fino a domenica, nell’ex Jutificio Camerini di Piazzola sul Brenta, portarà nel cuore del Veneto la tradizione irlandese. Sabato, Vo’ on the Folks si chiuderà all’Olimpico con un simbolo della musica irlandese.
Sarà Mairtin O’Connor a chiudere al teatro di Vicenza la 30esima edizione del festival dedicato alla world music con l’unica esibizione italiana del fisarmonicista e compositore originario della Contea di Galway che sarà accompagnato da Cathal Hayden al violino e al banjo e da Kevin Doherty alla chitarra e voce. Ancora, sabato e domenica la sala Maggiore del Comunale di Vicenza accoglierà “Cantando sotto la pioggia”, un musical straripante di energia ed effetti speciali, ambientato nella Hollywoood anni ’20, proprio come l’omonimo film con Gene Kelly. A quasi trent’anni dalla prima edizione italiana della Compagnia della Rancia, nella nuova versione di “Cantando sotto la pioggia” con la produzione Fabrizio Di Fiore Entertainment, l’adattamento sarà firmato di Luciano Cannito che cura anche regia, coreografie e traduzione. Rimanendo in tema, La rock opera dei Queen infiammerà venerdì la Cmp Arena di Bassano del Grappa: sul palco “We will rock you”, lo storico (e unico) musical scritto e approvato dai Queen, nato dalla collaborazione tra Ben Elton e i membri della band Brian May e Roger Taylor. Costruito sulle hit dei Queen (da “Bohemian rhapsody” a “We are the champions”), “We will rock you” è una vera rock opera teatrale con band dal vivo, cantattori e coreografie spettacolari che segue Galileo e Scaramouche, due giovani ribelli in un futuro distopico dove la musica è stata bandita.
Arrivando a Verona, domenica il teatro Filarmonico accoglierà “Falstaff” di Giuseppe Verdi che sarà interpretato da Marco Filippo Romano, al debutto nel ruolo di Falstaff, mentre le allegre comari di Windsor avranno le voci dei soprani Marta Mari come Alice Ford, Vittoriana De Amicis come Nannetta sua figlia, Marianna Mappa come Meg Page e il mezzosoprano Anna Maria Chiuri come Mrs Quickly.
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19 marzo 2026
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Primavera nella magia del tulipani nella fattoria di Nonno Andrea, a Villorba
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