Ispirazione Beatles
Corriere della Sera - Cultura

Ispirazione Beatles

Giovedì 12 marzo 2026
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La band britannica è stata e continua ad essere il collante di  molti romanzi. Dal bestseller di Murakami «Norwegian Wood» ai racconti di Adams, poi storie di formazione e libri per ragazzi. E c'è chi costriusce un thriller immaginando un archivio di canzoni dei Fab Four tenute segrete... 

VENERDì 13 MARZO 2026

Ispirazione Beatles

La band britannica è stata e continua ad essere il collante di  molti romanzi. Dal bestseller di Murakami «Norwegian Wood» ai racconti di Adams, poi storie di formazione e libri per ragazzi. E c'è chi costriusce un thriller immaginando un archivio di canzoni dei Fab Four tenute segrete... 

di SIMONE INNOCENTI

I Beatles continuano a ispirare gli scrittori. Uno degli ultimi casi, in tal senso, è il romanzo d’esordio del musicista torinese Massimo Ferrarini, intitolato Wave Zero. L’Archivio segreto dei Beatles (Arcana edizioni, 2025) che si basa su alcuni eventi reali della storia della band britannica e li usa per costruire un thriller. Al centro della vicenda, ambientata negli anni Duemila, ottanta canzoni composte in gran segreto dal gruppo più famoso di tutti i tempi e tenute nascoste per oltre quattro decenni. Tutto inizia quando Vincent Monroe Willis, un giovane ricercatore musicale inglese, viene contattato da Geoff Emerick, l’ingegnere del suono che aveva collaborato con i Beatles negli studi di Abbey Road. Perché i Fab Four avrebbero inciso e poi nascosto così tante canzoni è il filo che lega la narrazione. 

I Beatles come collante col mondo degli adolescenti. È il caso di Bitels di Giulio Fabroni, edito da Sinnos nel 2024, vincitore del Premio Gianni Rodari 2025 per la categoria «Romanzi e racconti»: il volume, ambientato nel 1965, narra la storia del dodicenne Pinò che nell’estate del 1969 riesce a entrare all’interno del teatro Adriano per assistere a un concerto dei Beatles (e impossessarsi del cappello di John Lennon). Pinò abita alla Montagna del Sapone, una borgata romana, e fa il cameriere alla Trattoria Figlio d’Italia. È il padrone del ristorante a fargli scoprire i Beatles attraverso un jukebox usato: dopo aver ascoltato una delle loro canzoni, Pinò si taglia i capelli come i musicisti inglesi e tira fuori un coraggio che non sapeva di avere.

È sempre la musica a spolettare la narrazione, come accade in Norwegian wood (Einaudi), il romanzo di formazione di Haruki Murakami del 1987. In questo caso sono le note di una canzone dei Beatles a scuotere il protagonista, Toru Watanabe: in volo sui cieli della Germania viene riportato dalla musica al ricordo di un momento vissuto passeggiando in un prato verdissimo sotto il cielo dei suoi diciannove anni con al fianco una ragazza. 

Si ritrova davvero una delicatezza impressionante in Parlami (Fazi, 2023) di Francesco Zani: questo romanzo d’esordio è ambientato a Cesenatico presso il Bagno Beatles, lo stabilimento balneare di famiglia, questo romanzo di formazione usa l'atmosfera legata ai Fab Four come sfondo per la storia di Alessandro, un bambino che tutti chiamano Gullit, e della sua famiglia. Beatles (Atmosphere Libri, 2015) è il titolo del romanzo di Lars Saabye Christensen. In questo caso lo scrittore norvegese, che con il libro Il fratellastro aveva venduto oltre 300 mil copie, ha scritto un romanzo cult da più di trent'anni nel Nord Europa. È la storia di Kim, che ha quattordici anni e come molti adolescenti sogna di avere una band simile ai Beatles. Con i suoi amici Ola, Seb e Gunnar crea il gruppo The Snafus, nel quale ognuno adotta i nomi dei Fab Four, John, Paul, George e Ringo. E in attesa di fare carriera nel mondo della musica, deve fare i conti con i tipici problemi dell'adolescenza.

C’è, infine, un omaggio ai Beatles tra i materiali che sono stati recuperati dai quattro computer di Douglas Noël Adams, scrittore, sceneggiatore e umorista britannico, autore della serie di romanzi Guida galattica per gli autostoppisti che in Italia sono editi da Mondadori. Il salmone del dubbio (Mondadori, 2021) è il titolo della raccolta postuma di scritti di comprende tra l’altro una lettera al direttore di una rivista per ragazzi (scritta a 12 anni) e un elaborato e sognante ricordo della sua lunga storia d'amore per i Beatles.

Nell'immagine: i Beatles, da sinistra George Harrison, John Lennon, Ringo Starr e Paul McCartney nel 1964 durante il primo tour negli Stati Uniti.

Su «la Lettura» #745, disponibile in edicola e in questa App, Orazio Labbate recensisce il romanzo di Massimo Maugeri «Quel che facciamo dell'amore» (La nave di Teseo) in cui ritorna la musica dei Beatles.

12 marzo 2026 ( modifica il 12 marzo 2026 | 19:39)

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