Pompei, in mostra i calchi delle vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. Oggi l'inaugurazione con Giuli
Corriere della Sera - Cultura

Pompei, in mostra i calchi delle vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. Oggi l'inaugurazione con Giuli

Mercoledì 11 marzo 2026
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Aperto ai visitatori da domani un nuovo affascinante allestimento all’interno della Palestra Grande con 22 calchi, scelti tra i meglio conservati, ottenuti nella seconda metà dell’Ottocento dall’archeologo Giuseppe Fiorelli

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Pompei, in mostra i calchi delle vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. Oggi l'inaugurazione con Giuli

di Gimmo Cuomo, nostro inviato

Aperto ai visitatori da domani un nuovo affascinante allestimento all’interno della Palestra Grande con 22 calchi, scelti tra i meglio conservati, ottenuti nella seconda metà dell’Ottocento dall’archeologo Giuseppe Fiorelli

Calco di un uomo adulto che solleva un bambino

I calchi delle vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo in un nuovo affascinante allestimento all’interno della Palestra Grande. Da giovedì 11 marzo sono esposti al pietoso sguardo dei visitatori. Si tratta del primo allestimento permanente dei preziosi calchi, ottenuti nella seconda metà dell’Ottocento dall’archeologo Giuseppe Fiorelli, che ebbe l’intuizione di colare il gesso all’interno delle cavità lasciate dai cadaveri carbonizzati. Oggi l'inaugurazione con il ministro della Cultura Alessandro Giuli. 

Sono 22 i calchi delle vittime, scelti tra quelli meglio conservati e più leggibili, presentati sulla base del contesto di provenienza che va dalle domus nelle aree interne della città finì alle porte e alle strade che uscivano dal centro abitato. Il percorso si articola nei portici Sud e Nord della Palestra Grande di fronte all’Anfiteatro. In esposizione anche resti organici che svelano il rapporto dell’uomo con le risorse animali e vegetali. Da questi reperti si possono desumere importanti informazioni sull’alimentazione, in particolare sulla dieta degli abitanti della città antica. Le proporzioni, la tipologia e la qualità degli alimenti dipendevano dal livello sociale di chi li consumava.

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11 marzo 2026

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