Rovereto, alla libreria Arcadia storie e visioni: un viaggio tra i nuovi libri
Dall’omaggio all’olandese Cees Nootebom, il cercatore delle tombe dei poeti, a Lucchi, Ferrara e Montanaro tra sensi di colpa, orrori familiari e amori
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Rovereto, alla libreria Arcadia storie e visioni: un viaggio tra i nuovi libri
di Roberto BrumatDall’omaggio all’olandese Cees Nootebom, il cercatore delle tombe dei poeti, a Lucchi, Ferrara e Montanaro tra sensi di colpa, orrori familiari e amori
I prossimi incontri allaLibreria Arcadia di Rovereto: il via mercoledì con l’omaggio al poeta e scrittore olandese Cees Nootebom, morto l’11 febbraio, che sarà ricordato attraverso uno dei suoi libri di maggior successo: Tumbas. Tombe di poeti e pensatori (Iperborea, 375 pagine, 20 euro). Nootebom sosteneva che gran parte dei poeti continuano a parlare anche dopo morti, così in trent’anni di viaggi ne ha cercato le tombe: da quelle di Proust e Oscar Wilde, alla collina sopra Napoli che ricorda Leopardi, dalle isole Samoa dove sono i resti di Stevenson a Nabokov in Svizzera dove c’è Joyce. E ancora Italo Calvino a Castiglione della Pescaia, Melville in un villaggio del Bronx, Shelley nel Cimitero Acattolico di Roma, Brecht e Hegel a Berlino, Pound nell’isola di San Michele e Baudelaire, Beckett e Sartre al cimitero di Montparnasse.
Gli incontri
Il 27 febbraio l’incontro è con Nicola Lucchi e Il giardino dei fiori infelici (Neo Edizioni), romanzo vincitore del Premio Nazionale di Narrativa Neo Edizioni 2025 per esordienti. Nella storia, il giovane protagonista rientra a casa in manette scortato dai carabinieri con l’accusa di avere ucciso dei bambini. La sua è una storia di povertà e violenza e il libro scava nella colpa, nelle conseguenze del silenzio e nell’orrore nato da altro orrore. In quest’opera gotica e misteriosa la disperazione sembra non risparmiare nessuno e trasforma le vittime in carnefici. Il 4 marzo il giornalista Gabriele Santoro racconta il suo Nessun’altra casa. Memorie lungo la Drina trent’anni dopo Srebrenica (Del Vecchio), con prefazione del cardinale Matteo Maria Zuppi, un dialogo tra generazioni di sopravvissuti, ma anche figli, testimoni e viaggiatori, che sul genocidio in Serbia e Bosnia-Erzegovina unisce reportage e riflessioni, accompagnando sulle rovine fisiche e psicologiche di quei popoli. Il 6 marzo Silvia Ferrara, ordinaria di Civiltà egee all’Università di Bologna, con Il segreto delle isole. Storie di linee, memorie nascoste e mondi inventati (Feltrinelli), che analizza perché proprio sulle isole nascano storie che altrove non sarebbero potute emergere. In un viaggio scientifico e avventuroso, Ferrara sbarca in luoghi in cui l’umanità trova la sua anima primordiale, lontano dai centri di potere. Dalle prime storie umane tracciate sulle pareti delle grotte di Sulawesi, a Rapa Nui dove un’antica scrittura è tuttora misteriosa.
Sabato 7 marzo lo scrittore e avvocato veneziano Giovanni Montanaro presenta il nuovo r0manzo Il fuoco di Venezia (Feltrinelli), storia che segue le tormentate vicende di Tiziano Zen maestro vetraio di grande talento e Elena Spina Torcellan, imprenditrice che eredita e gestisce la fornace di famiglia a Murano. Gli incontri sono tutti alle ore 19 con prenotazione consigliata (0464 755021, info@libreriarcadia.com) e contributo di 3 euro restituiti in caso di acquisto del libro presentato nella serata.
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24 febbraio 2026
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