Einstein e Galileo a teatro, tornano a Torino gli spettacoli di Flavio Albanese
Due spettacoli alla Casa del Teatro, tra cui «Albert ed io» su Albert Einstein, una scrittura che appare «come un Simposio moderno»
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Einstein e Galileo a teatro, tornano a Torino gli spettacoli di Flavio Albanese
di Paolo MorelliDue spettacoli alla Casa del Teatro, tra cui «Albert ed io» su Albert Einstein, una scrittura che appare «come un Simposio moderno»
Torna a Torino Flavio Albanese, con un doppio appuntamento alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di corso Galileo Ferraris 266. L’attore e regista barese, 58 anni, ormai è un volto noto del teatro a Torino, che frequenta regolarmente con nuove proposte, sempre legate alla divulgazione scientifica, una delle cifre artistiche del suo lavoro.
Co-prodotto da Compagnia del Sole, Fondazione Trg e Accademia Perduta-Romagna Teatri, l’artista ripropone Il messaggero delle stelle (il 25 febbraio, per le scuole). In questo lavoro, Astolfo d’Inghilterra, il più bizzarro dei paladini di Carlo Magno, precipita dal cielo per recuperare il senno perduto di Orlando che lo ha smarrito per amore della bella Angelica. Nel suo viaggio sulla Luna, dove si conserva tutto ciò che sulla Terra si smarrisce, incontra un gruppo di misteriosi anziani intenti a discutere attorno a una tavola imbandita. Sono i grandi scienziati del passato: Galileo, Copernico, Keplero, Newton. Questo incontro inaspettato trasforma la sua missione in un’avventura tra poesia, scienza e filosofia.
Quest’anno, Flavio Albanese sarà in scena anche con Albert ed io il 28 febbraio e il 1° marzo (ore 16.30), un’opera che mette al centro la figura di Albert Einstein, per la regia di Marinella Anaclerio. In scena, un uomo non più giovane con baffi e capelli arruffati suona, maluccio, il violino. Si interrompe. Borbotta tra sé e sé. Si siede. Ricomincia a suonare. Non troppo convinto, si ferma. Racconta. Incontra un bambino che gioca a campana ma con regole che non sono quelle consolidate, ma nuove, strane e apparentemente insensate. Che l’uomo sia un Albert Einstein ormai anziano non ci sono dubbi, ma chi è quel misterioso ragazzino? Come in un Simposio moderno, Einstein, nei panni di un novello Socrate, racconta la sua iniziazione ai misteri dell’Universo, il desiderio ardente di conoscenza e il gravoso senso di responsabilità legato alle sue scoperte.
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24 febbraio 2026 ( modifica il 24 febbraio 2026 | 17:07)
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