Stand up opera: un’inedita fusione tra lirica e comicità al Trianon Viviani
Corriere della Sera - Cultura

Stand up opera: un’inedita fusione tra lirica e comicità al Trianon Viviani

Martedì 24 febbraio 2026
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Giovedì 26 febbraio Luca De Lorenzo va in scena con Fabrizio Romano e Lalla Esposito

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Stand up opera: un’inedita fusione tra lirica e comicità al Trianon Viviani

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Giovedì 26 febbraio Luca De Lorenzo va in scena con Fabrizio Romano e Lalla Esposito

Giovedì 26 febbraio, al Trianon Viviani di Napoli, alle 21, c’è l’ultima replica, dopo due anni di rappresentazioni tra Napoli e il resto d’Italia, di Stand up Opera di Luca De Lorenzo. L’istrionico cantante lirico e attore trasporta il pubblico in un viaggio dai maggiori maestri del passato ai più̀ imbarazzanti influencer del presente. Lo accompagnano Fabrizio Romano al pianoforte e l’attrice-cantante Lalla Esposito, con cui ha lavorato in scena nella Cantata dei pastori.

Stand up opera esplora le sfide e le contraddizioni del mestiere di cantante lirico nell’epoca moderna, attraverso aneddoti divertenti e virtuosismi musicali. Luca De Lorenzo, anima creativa dello spettacolo, porta sul palco un'esplosione di emozioni che oscilla tra il disperato, il grottesco e l'eccentrico, guidando il pubblico tra i fasti dell’opera e le difficoltà di un’arte che cerca di reinventarsi in un mondo dominato dai social media, mode effimere e trash. Spinto dallo studio e dall’amore per la musica classica, il baritono napoletano ha sempre sognato di condividere la sua passione con il pubblico, svelando la vera anima del repertorio operistico e delineando la bellezza e l'umanità di questo genere artistico; così la pièce offre anche uno sguardo ironico e provocatorio sulla vita di un giovane cantante lirico nell'era moderna. 

De Lorenzo presenta così il suo personaggio: «Imprigionato tra le note di un vecchio spartito e un presente incerto, il protagonista si interroga sul proprio destino artistico, mettendo in scena un mix di ironia e pathos». Il risultato è una performance capace di emozionare e divertire, offrendo una prospettiva nuova e dissacrante sul mondo della lirica, e al contempo inviando una dichiarazione d’amore verso la musica classica, presentata con un linguaggio accessibile e innovativo. Tra racconti spiritosi, interpretazioni canore magistrali e un finale sorprendente, ispirato al mondo dei social network, Stand up opera promette di conquistare il pubblico mescolando tradizione e modernità.

«Fin da ragazzino, grande amante del genere classico, ho voluto trasmettere agli altri la mia passione, spinto dal desiderio di far comprendere la vera natura del repertorio operistico» commenta ancora De Lorenzo: «Sostengo che l'opera sia tutt'altro dalle serate di gala, quelle in diademi e pellicce a cui siamo istintivamente abituati a pensare. Ed è tutt’altro che noiosa: oltre ad essersi consacrata tramite i più grandi geni della musica mai esistiti, l'opera è anche, o soprattutto, eccentricità, audacia e ironia».

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24 febbraio 2026 ( modifica il 24 febbraio 2026 | 15:48)

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