La favola di Joan Thiele, sul palco della cerimonia di chiusura dei giochi: «Da ragazzina sognavo di cantare all'Arena, mai mi sarei immaginata tutto questo»
La cantante bresciana confida sui social l'emozione di una serata indimenticabile in mondovisione
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La favola di Joan Thiele, sul palco della cerimonia di chiusura dei giochi: «Da ragazzina sognavo di cantare all'Arena, mai mi sarei immaginata tutto questo»
di Luca BertelliLa cantante bresciana confida sui social l'emozione di una serata indimenticabile in mondovisione
Una «emozione gigante» sognata fin da quando era ragazzina. Così la cantautrice bresciana Joan Thiele, che si appresta a gareggiare al Festival di Sanremo 2026, ha commentato sui social la sua performance in occasione della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina.
«Quando ero ragazzina andavo spesso a Verona in un negozio che vendeva chitarre» confida l'artista aggiungendo come «mentre passeggiavo davanti all’Arena, sognavo ad occhi aperti di poterci cantare un giorno. Mai mi sarei immaginata tutto questo».
La 26enne ha quindi parlato della sua esibizione come di una «emozione gigante» cantare «Il mondo», definito «un brano così iconico» e ancor di più averlo fatto «insieme all’unico e incredibile Roberto Bolle» aggiungendo «lo porterò nel cuore per sempre» e ringraziando «tutte le persone meravigliose che hanno lavorato con me a questo momento e per l’amore e complimenti a tutti gli atleti incredibili».
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23 febbraio 2026
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