Alessandro Bergonzoni in “Arrivano i Dunque" al Comunale di Benevento
Corriere della Sera - Cultura

Alessandro Bergonzoni in “Arrivano i Dunque" al Comunale di Benevento

Lunedì 23 febbraio 2026
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Sabato 28 febbraio 2026 l’artista bolognese porta in scena una nuova produzione firmata TEATRO CARCANO SRL, un ulteriore capitolo del suo percorso di ricerca teatrale e linguistica

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Alessandro Bergonzoni in “Arrivano i Dunque" al Comunale di Benevento

di Redazione online

Sabato 28 febbraio 2026 l’artista bolognese porta in scena una nuova produzione firmata TEATRO CARCANO SRL, un ulteriore capitolo del suo percorso di ricerca teatrale e linguistica

Sarà Alessandro Bergonzoni uno dei protagonisti della stagione 2025/2026 dell’Accademia Santa Sofia. Sabato 28 febbraio 2026, al Teatro Comunale di Benevento, l’artista bolognese porterà in scena “Arrivano i Dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)”, nuova produzione firmata TEATRO CARCANO SRL, che segna un ulteriore capitolo nel suo percorso di ricerca teatrale e linguistica.

Lo spettacolo si presenta come una vera e propria “asta dei pensieri”, un attraversamento scenico in cui la parola diventa materia plastica e detonatore semantico. Bergonzoni mette “all’incanto il verso delle cose”, in una drammaturgia che procede per accumulo, slittamenti, ribaltamenti di senso e cortocircuiti poetici. Il pubblico è chiamato a entrare in un universo in cui lo sproposito diventa metodo, la rifusa si fa rivelazione e il fraintendimento si trasforma in possibilità conoscitiva.

“Arrivano i Dunque” si muove tra immagini visionarie e riflessioni sul presente: dal “sole blu” alla “giovane saracinesca”, figure simboliche che abitano uno spazio scenico definito dallo stesso autore “èscatologico”, sospeso tra materia e mistero. Il tempo, nelle sue parole, «non è sempre abbraccio, ma corda o lenzuolo», mentre la scena diventa luogo di un confronto radicale con l’esistente. Un teatro che non offre soluzioni, ma apre domande, che non consola ma interroga.

Alessandro Bergonzoni: “Un’asta dei pensieri. Cerco il miglior (s)oferente per mettere all'incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta. Parto dallo sproposito, per la rifusa, con la congiungivite, varco il fraintendere, fino all’unità dismisura, tra arte e sorte, famminghi e piromani, van Gogh e Bangkok, bene e Mahler, sangue fuori mano e stigmate, stigmate e astigmatici, Dalì fino Allah. C’realtà! Lunire all’esistente l'atranuova san(t)itá, nelle nostre avannotti larvate. Grossomodo, seguendo i miei estinti, preganti di continuare a infinire. Mi sono fatto prendere la mano (sposato o salvato dall’annegar?). Il tempo stringe, non è sempre abbraccio, ma corda o lenzuolo. Basta afacciarsi sul percipizio e sentir lindimostrabiliante sciamanumanesimo tradotto in esasperanto. La scenografa “èscatologica”, il sole blu, la giovane saracinesca su (ermetica perché io mistero), altrista in un tealtro ove nulla accade senza tutti. Manca poco? Tanto é inutile? Non per niente tutto chiede!”.

Con quindici spettacoli teatrali all’attivo e sei libri pubblicati, Bergonzoni è da oltre trent’anni una delle voci più originali del panorama culturale italiano. Nato a Bologna nel 1958, ha affiancato al teatro il cinema (tra le sue partecipazioni, Pinocchio di Roberto Benigni), la scrittura giornalistica – con le rubriche “Aprimi Cielo” su Il Venerdì di Repubblica e “Il pensato del giorno” su Robinson – e un’intensa attività nel campo dell’arte contemporanea, esponendo in gallerie e musei e presentando dal 2015 l’installazione performativa Tutela dei beni: corpi del (C)reato ad arte. Nel 2024 ha inoltre inaugurato al Mudima di Milano l’installazione Vite Sospese con Bill Viola.

Accanto alla ricerca artistica, Bergonzoni porta avanti da anni un impegno civile costante sui temi della carcerazione, dell’immigrazione, della malattia e della pace, attraverso incontri pubblici e interventi in ambito culturale e sociale. Numerosi i riconoscimenti ricevuti: Premio della Critica (2004/2005), Premio Hystrio (2008), Premio UBU (2009), Coppa Volponi (2022), Premio Nazionale Cultura della Pace e Premio Montale Fuori di Casa (2023).

L’appuntamento del 28 febbraio si inserisce nel cartellone dell’Accademia Santa Sofia come uno dei momenti di punta della stagione, confermando l’attenzione dell’istituzione verso una proposta culturale che coniuga qualità artistica, ricerca e contemporaneità.

La Stagione Artistica 2025-2026 dell’Accademia Santa Sofia si avvale della direzione artistica di Filippo Zigante e Marcella Parziale, e della consulenza scientifica della prof.ssa Aglaia McClintock. Come ormai da tradizione, il cartellone si distingue per l’alta qualità dell’offerta culturale e per l’originale intreccio di linguaggi artistici diversi: dalla musica classica al jazz, dal teatro alla danza, fino alla musica popolare e alla riflessione scientifica.

PROGRAMMA Stagione 2025/2026 Accademia Santa Sofia

7 marzo – ore 19.00 – AUDITORIUM SANT’AGOSTINO

Ernesto Fabiani, La giustizia civile AUDITORIUM nell’era dell’intelligenza artificiale

Accademia di Santa Sofia

RICCARDO ZAMUNER, violino

La grande musica strumentale italiana: Ottorino Respighi

Trascrizione per archi diFilippo Zigante

28 marzo – ore 19.00 – TEATRO COMUNALE Benevento

Giuseppe Ilario, Dalla musica all’umanità: riflessioni di un musicista in un mondo che cambia

LA VEDOVA ALLEGRA

Compagnia Italiana di Operette

libretto di Victor Léon e Leo Stein - da un soggetto di Henri Meilhac - musica di FranzLehàr

Ensemble del Conservatorio ”Nicola Sala” di Benevento

direttore d’orchestra Maurizio Petrolo

11 aprile – ore 19.00 – AUDITORIUM SANT’AGOSTINO

Romina Stilo, Dal genio ai geni:Mozart e il codice della vita

Accademia di Santa Sofia

FRANCESCO NICOLOSIpianista

Musica senza Tempo

musiche di A. Vivaldi, F.J. Haydn, I. Gobbi

26 aprile – ore 20.00 – TEATRO COMUNALE Benevento

Aglaia McClintock, Portami al noce di Benevento

PETRA MAGONI & ILARIA FANTIN

Cosa sono le nuvole?

Emozioni di passaggio, come le nuvole,attraverso le note di

SinéadO’Connor, Fabrizio De André,Domenico Modugno, Joni Mitchell,DeepPurple....

Petra Magoni voce e narrazione

Ilaria Fantin arciliuto, voce e percussioni

16 maggio – ore 20.00 – AUDITORIUM SANT’AGOSTINO

Antonella Tartaglia Polcini, Negoziare il futuro

Accademia di Santa Sofia

NINO ROTA – ENNIOMORRICONE

La Musica e il Cinemadue diverse ispirazioni

31 maggio – ore 20.00 – TEATRO COMUNALE Benevento

Nazzareno Orlando, C’è bisogno di arteper non morire di realtà

RAPHAELGUALAZZI

Con Orchestra Jazz delConservatorio ”Nicola Sala” di Benevento

coordinatore Ferruccio Corsi

Raphael Gualazzi pianoforte e voce

Anders Ulrich contrabbasso

Gianluca Nanni batteria

Stefano Nanni Direzione d’orchestra e arrangiamenti

6 giugno – ore 20.00 – AUDITORIUM SANT’AGOSTINO

Salvatore Palladino, Popolo mio, mai t’abbandonerò... Benedetto XIII, papa, archivista

VITO CESARO in LA ZEZA

Farsa comica con musiche da un canovaccio del 600 napoletano

Con ClaudioLardo - Enrica Mari

scritto e diretto da DORA LIGUORI 

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23 febbraio 2026

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