L’omicidio Caccia e il limite della misericordia
Corriere della Sera - Cultura

L’omicidio Caccia e il limite della misericordia

Lunedì 23 febbraio 2026
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Domenico Belfiore, boss della N’drangheta, morto a 73 anni, venne giudicato colpevole dell’uccisione del procuratore capo di Torino, Bruno Caccia. Respingendo ogni accusa, non si si è mai pentito. Anche per questo la decisione di concedere i funerali in chiesa ha sollevato diverse proteste

Domenico Belfiore, boss della N’drangheta, morto a 73 anni, venne giudicato colpevole dell’uccisione del procuratore capo di Torino, Bruno Caccia. Respingendo ogni accusa, non si si è mai pentito. Anche per questo la decisione di concedere i funerali in chiesa ha sollevato diverse proteste

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