Al mondo serve una cura di digital detox
Corriere della Sera - Cultura

Al mondo serve una cura di digital detox

Domenica 22 febbraio 2026
3 visualizzazioni

Al mondo serve una cura di digital detox

di Aldo Grasso | 22 febbraio 2026

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

La provocazione è il solo modo di rimettere in sesto la realtà. Si dibatte molto sulla proibizione dei social network ai più giovani per preservarne la salute mentale, come se bastasse spegnere il telefonino a guarire un’epoca. Non sarebbe più giusto il contrario? Insegnare ai giovani un’alfabetizzazione critica e proibire agli adulti di esibirsi sui social, tanto non li sanno usare e si coprono di ridicolo. 

Il digital detox non è una moda: è profilassi contro la valanga di idiozie che intasa l’etere e ottunde il cervello. Persino chi ha responsabilità istituzionali cede a una singolare disinibizione digitale: dietro uno schermo si dice ciò che non si direbbe mai guardando qualcuno negli occhi.

Donald Trump si è costruito un canale personale per riversare ogni impulso, con effetti devastanti. Mentre il Quirinale invita ad abbassare i toni, da Palazzo Chigi partono subito video contro la magistratura. Dopo i fatti di Rogoredo, Matteo Salvini scrive: «Io sto col poliziotto, avanti con la tutela legale». Antonio Tajani sbarca mesto in America e twitta: «Siamo venuti a Washington a testa alta». Per elencare gli epic fail della politica pop servirebbe un’enciclopedia illustrata dell’imbarazzo.

I bambini sui social giocano a fare i grandi. Comprensibile. Ma perché tanti adulti insistono a fare i bambini? (semicit.)

22 febbraio 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimi pubblicati LEGGI TUTTI Editoriali e commenti di oggi di Paolo Mieli

La tenaglia Trump-Putin su Kiev

Sabato 21 febbraio 2026 di Antonio Armellini

Se l'India ci apre le porte

Sabato 21 febbraio 2026 di Beppe Severgnini

La favola nera del principe azzurro

Sabato 21 febbraio 2026 di Giulio Tremonti

È il momento degli eurobond

Sabato 21 febbraio 2026 di Aldo Cazzullo

Il nuovo vento che spira a Parigi

Sabato 21 febbraio 2026 di Luigi Ferrarella

Il caso Rogoredo faccia riflettere prima di parlare

Sabato 21 febbraio 2026 LEGGI TUTTI PADIGLIONE ITALIA

"Un piccolo frammento domenicale che il Corriere della sera offre a chi ha ancora voglia di notare la contraddittorietà dell'esistere, le luci e le ombre di tutto ciò che ci passa sotto gli occhi, curiosando nelle pieghe di qualche personaggio. Con un po' d'ironia e disincanto. Da noi, purtroppo, l'assenza di grandi moralisti ha permesso il dilagare dei moralizzatori."

PADIGLIONE ITALIA, TUTTI GLI ARTICOLI

Condividi questo articolo